Sotto il letto coi ladri in casa: «Mi ha salvata il cane»
La donna, sola nell’appartamento, ha mantenuto la calma grazie al suo cavalier king impiegato per la pet tehrapy
Un vetro che si rompe, un rumore quasi lontano come fosse il bicchiere dell’inquilino dell’appartamento di sopra, o una tazzina del caffè che vola nella casa affianco.
Ma quando Barbara ha visto le luci dei led e quella figura che si aggirava per casa, ha quasi perso la testa, ed è appena riuscita a pensare di nascondersi nell’unico posto possibile sui 46 metri quadri totali del suo appartamento: sotto il letto.
Ma non era sola. Con lei c’era il suo cane, un cavalier king che l’ha tranquillizzata mentre l’intruso si aggirava alla ricerca di qualcosa da rubare.
«Solo così mi sono salvata: ho chiamato i carabinieri sottovoce, cercando di mantenere la calma col mio cane, Kaly, che non ha fatto un verso e mi ha tranqullizzata, proprio come fa coi bimbi con la sindrome down che incontra ogni settimana per giocare con loro, dove andiamo per qualche ora di volontariato».
Sono le 21 di ieri sera, giovedì 9 novembre. Barbara, contabile in un’azienda del Varesotto, rincasa nel suo appartamento sulla “salita del Marone”, la strada che dal ponte di Vedano porta in paese e sulla Varesina. Entra in casa e poco dopo comincia ad avvertire dei rumori strani, anche se ovattati.
«Sembrava che un vicino avesse rotto qualcosa, li per lì non ci ho fatto caso. Quando però ho visto le luci della pila mi sono resa conto che in casa c’era qualcuno».
L’appartamento ha una sola via di accesso e si trova al piano rialzato: per entrare è necessario arrampicarsi da un’altezza molto modesta, e si è subito in casa.
«Mi sono messa sotto al letto col cane e sotto voce ho avvisato il 112: mi hanno detto di non muovermi e non farmi scoprire e che sarebbero intervenuti di lì a poco».
I militari sono infatti arrivati, secondo Barbara, nel momento in cui il ladro è uscito.
«Mi hanno rubato alcuni preziosi, che avevano per me più che altro un valore affettivo», dice Barbara, che oggi presenterà denuncia ai militari «ma la cosa più preziosa non me l’hanno portata via: è il mio cane».
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In pratica l’essere umano in questa notizia è un di più.
A quando il cane che opera al posto del chirurgo?
Comunque signora il merito è tutto suo….complimenti per la freddezza e capacità nel mantenere il controllo