Derby di nuovo blindato in nome dell’ordine pubblico
Lunedì 29 alle 20,30 si gioca Cimberio-Cantù e come in altre occasioni scattano pesanti provvedimenti su viabilità e apertura dei botteghini. Attenzione a orari e limitazioni: ce n'è per tutti i gusti
Ci risiamo: arriva un derby e Masnago viene blindata. Lunedì sera, 29 ottobre, si disputa la partitissima del campionato di basket tra Cimberio Varese e Chebolletta Cantù (foto di repertorio: Kangur contro Marconato) e le vie di accesso al PalaWhirlpool subiranno chiusure e disagi vari nel nome dell’ordine pubblico.
Lo ha deciso la Questura che lo ha comunicato oggi ai dirigenti del club biancorosso, i quali si vedranno costretti a chiudere i botteghini alle ore 19 (apriranno alle 17, la partita è alle 20,30). La speranza, in questo caso, è che i biglietti vengano esauriti in prevendita, aperta fino alle 19,30 presso il "Triple", la "Giuliani e Laudi", i punti "Charta" della provincia e tramite il servizio "Print@Home" disposto dalla Pallacanestro Varese sul proprio sito di e-commerce.
Anche gli accrediti e gli inviti saranno distribuiti in anticipo e cioé tra le 11 e le 12 di domenica e tra le 17 e le 19 del lunedì. I tagliandi non ritirati saranno comunque disponibili (accettati solo pagamenti in contanti) all’ingresso del parterre spostato per l’occasione dalla parte opposta, sotto la Curva Nord. Quella sarà quindi l’entrata (e l’uscita) per tutti coloro che si dovranno recare in parterre; spostamenti anche per i tifosi della Tribuna Silver B che accederanno agli spalti dal varco numero 4, lato Ovest del palazzetto.
Passiamo quindi alla viabilità: chiuse al traffico veicolare e pedonale (!) sia via Vellone, sia via Stadio: i tifosi dovranno quindi transitare o da via Manin o da via Pista Veccha e potranno parcheggiare allo Stadio, in via Valverde e a Villa Baragiola. Il posteggio della già citata via Pista Vecchia sarà invece a disposizione di consorziati, sponsor e giornalisti in possesso di regolare titolo di accesso. Per queste categorie comunque l’ingresso all’area è quello dal lato di Avigno, in via Carrano.
IL COMMENTO – Lo abbiamo già scritto in altre occasioni, lo ripetiamo: questa lunga serie di provvedimenti appare ancora una volta eccessiva visto il numero, non certo oceanico, di tifosi ospiti che accederanno al palasport (e lo stesso si può dire per la gran parte delle partite di calcio, come evidenziato da un nostro lettore nei giorni scorsi). E ancora una volta ci chiediamo il perché di tanti e costosi lavori, anche esterni all’impianto (ingresso pullman tifosi ospiti e scala d’accesso completamente ingabbiata per esempio) quando comunque la zona viene completamente blindata. Fossimo nella Pallacanestro Varese e nel Comune, chideremmo il risarcimento dei soldi spesi alcuni anni fa.
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