Il murales dei ragazzi del doposcuola è in biblioteca
Più colorato e accogliente l'ingresso della Biblioteca grazie all'impegno dei ragazzi delle medie che partecipano al "Doposcuola Lumos... accendi le idee" della Coop Cofol
Il porticato della Biblioteca comunale cambia look grazie al nuovo murales nato dalla creatività e al desiderio di protagonismo positivo dei dei ragazzi del doposcuola gestito dalla Coop Cofol.
“Riskia tu… che riskio anch’io” il nome originario del progetto avviato nel 2017 dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Parabiago in collaborazione con Coop Cofol e Lions club Parabiago Maggiolini per rispondere al bisogno di aiuto nel recupero del rendimento scolastico di alcuni ragazzi frequentanti le scuole medie.
Si tratta di un servizio pomeridiano di “doposcuola specializzato” che si svolge tutti i giorni e prevede lo svolgimento di compiti e di studio organizzato secondo le specifiche problematiche presentate dai minori partecipanti, ovvero con poca motivazione e difficoltà di organizzazione dello studio oppure con difficoltà specifiche dell’apprendimento e quindi a rischio di bocciatura o inadempienza all’obbligo scolastico. Successivamente si svolgono dei laboratori educativi e uscite sul territorio.
Dall’anno scolastico 2018/2019 il progetto ha continuato il suo percorso presso i locali messi a disposizione dall’Oratorio Santo Stefano, sempre con la gestione della Coop Cofol che ha ribattezzato la proposta in “Doposcuola Lumos… accendi le idee”.
All’interno di questo percorso i ragazzi svolgono anche altre attività seguiti da educatori professionali e trovano un luogo in cui si possano sentire protetti, ascoltati e guidati. Il sostegno a questi ragazzi da parte del Comune è comunque presente, tanto è vero che l’assessorato alle Politiche Sociali ha commissionato loro la realizzazione di alcuni murales presso l’ingresso esterno della biblioteca civica di via Brisa.
Un progetto di collaborazione e partecipazione attiva dei ragazzi coordinati da Serena Longoni responsabile di Uthopia – laboratorio di Progettazione e Decorazione.
Questo il commento del vicesindaco e assessore alle politiche sociali Elisa Lonati: “Il bisogno di questi ragazzi va oltre l’assistenza scolastica e trovare occasioni per renderli protagonisti può aiutare loro a mettersi in gioco concretamente nello scoprire i propri talenti e competenze. Ringrazio prima di tutto i ragazzi che si sono impegnati nella realizzazione di questi murales, le loro educatrici e volontarie, Coop Cofol e Uthopia. Direi che il risultato è davvero sorprendente, impreziosisce l’ingresso alla biblioteca ed è un omaggio per la nostra città”.
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