Via Gasparotto, la riapertura è vicina
Eseguite dai proprietari le opere di consolidamento. All'arrivo dei certificati semaforo verde per le automobili
Sempre più vicina la riapertura di via Gasparotto.
La strada, chiusa la scorsa settimana a causa di un fabbricato pericolante, potrebbe vedere presto il nuovo semaforo verde alla circolazione. I proprietari infatti hanno comunicato di aver eseguito le opere di consolidamento richieste dal Comune, senza le quali si sarebbe reso necessario l’abbattimento della struttura.
A Palazzo Estense si attende quindi l’arrivo della necessaria perizia tecnica che certifichi la rimozione delle fonti di pericolo e la sicurezza statica delle porzioni del fabbricato restanti; subito dopo via Gasparotto verrà integralmente riaperta al traffico.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno










Ma che cavolo di opere di consolidamento! Quello è un rudere bello e buono da radere al suolo. Sembra un residuo bellico, come se ne trovano nella ex Jugoslavia, lasciati però a futura memoria per non ripetere gli errori della guerra.