Da disoccupati a macellai, “a bottega” nel supermercato
Un nuovo percorso per formare giovani lavoratori in base alle reali esigenze delle imprese. Lo organizzano Acli, La Sorgente, Enaip e Tigros
Alle imprese serve personale "su misura", ai più giovani un percorso per imparare un lavoro e trovare un’occupazione nel minor tempo possibile una volta finiti gli studi. Due bisogni diversi a cui risponde il nuovo progetto presentato questa mattina dalle Acli di Varese e realizzato in collaborazione con Enaip Lombardia, Fondazione la Sorgente e Tigros. Si tratta di un percorso di inserimento al lavoro che si rivolge ai ragazzi disoccupati, residenti nella provincia di Varese.
I primi corsi prenderanno il via entro il prossimo mese di aprile. In questa fase iniziale, grazie alla collaborazione con Tigros, saranno individuati una decina di giovani interessati a imparare il mestiere di "Banconiere dei prodotti di macelleria". Questo tipo di specializzazione rappresenta infatti una reale richiesta del mondo del lavoro. «Il percorso – spiega Giovanni Slavazza, responsabile del personale di Tigros – prevede 50 ore di formazione in aula e 150 di formazione sul campo da effettuare in azienda, nei punti vendita. Al termine della prima fase seguirà un tirocinio in azienda della durata di almeno tre mesi». I giovani che si iscrivono si impegnano a sottoscrivere una sorta di patto: «Quello che viene proposto al ragazzo – precisa Rina Sartorelli, direttrice di Enaip Busto Arsizio – non è un corso mordi e fuggi ma un percorso strutturato e viene richiesto un impegno reale. Nella selezione dei giovani cerchiamo perciò di individuare quelli realmente interessati a imparare questo mestiere e a portarlo avanti in futuro».
I corsi di formazione sono organizzati e finanziati grazie a un fondo di solidarietà avviato dalla Fondazione La Sorgente e da Tigros: «Le risorse iniziali – aggiunge il presidente della Fondazione, Daniele Moriggi – permettono di sostenere il costo dei vari percorsi di formazione dei ragazzi. Al termine i giovani, se troveranno un lavoro e se lo riterranno opportuno, potranno decidere se restituire l’intera parte o solo una quota del contributo ricevuto. Questo ci permetterà di autoalimentare il fondo e portare avanti nuovi percorsi con altri ragazzi». La stessa logica è alla base di un altro progetto, rivolto però ai disoccupati con più di 45 anni. Entrambe le iniziative sono infatti dei tasselli di un percorso più ampio dedicato al lavoro e all’aiuto di persone in difficoltà, come precisa il vice presidente delle Acli provinciali, Filippo Pinzone: «Le due iniziative partite da Varese rappresentano delle risposte concrete alla situazione di crisi in cui si trovano oggi molti lavoratori. La nostra associazione, così come le Acli nazionali, è convinta che il nostro paese abbia bisogno di una profonda riorganizzazione del mercato del lavoro che affronti quattro sfide: creare più efficienza, realizzare una maggiore equità, concorrere a riorganizzare il sistema economico e realizzare una forte investimento verso le giovani generazioni».
Per informazioni sul progetto è possibile contattare: ENAIP Busto Arsizio Viale Stelvio, 143; 21052 Busto Arsizio (VA) Tel 0331/37211; ENAIP Varese Via Uberti, 44 21100; Varese Tel 0332/80281; ACLI Via Speri Della Chiesa, 9; 21100; Varese 0332/281204
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.