Milano
Nuovi “tascabili” per il centenario di Piero Chiara
Negli Oscar Mondadori la ristampa di tre suoi titoli famosi. La presetazione alla Feltrinelli di Corso Buenos Aires
Negli Oscar Mondadori la ristampa di tre suoi titoli famosi. La presetazione alla Feltrinelli di Corso Buenos Aires
A un secolo dalla nascita del romanziere, grande fermento in città: una targa, eventi e un filmato sulla radiotelevisione svizzera
C’erano più di 150 ragazzi, provenienti da liceo Classico, Scientifico e Itpa, al primo incontro organizzato in occasione del centenario del grande scrittore varesino
Il premio Chiara alla carriera, dopo aver reso omaggio ad alcuni grandissimi scrittori, negli ultimi anni si è avvicinato anche al mondo dello spettacolo, e ora entra nel cuore del mondo del cinema
E’ un anno di anniversari importanti, per il premio Chiara: la sua 25esima edizione cade nell’anno del centenario dalla nascita dello scrittore luinese, a 100 anni dalla nascita di Vittorio Sereni, e a dieci anni dalla morte dell’ex presidente dell’associazione amici di Piero Chiara, Gottardo Ortelli
Domenica 3 febbraio la prima escursione di Legambiente Valceresio nella città dello scrittore che raccontò meglio di tutti il paesaggio dove visse
Domenica 3 febbraio la prima escursione di Legambiente Valceresio
Sabato a Villa Mirabello l’incontro dedicato al catone preparatorio della Fuga in Egitto del maestro di Bagheria
Un libro di racconti del grande scrittore pubblicato da Interlinea e curato da Federico Roncoroni. Per gentile concessione dello stesso Roncoroni, Varesenews pubblica il racconto che dà il titolo al volume
Un regalo di fine anno: un libro di racconti del grande scrittore pubblicato da Interlinea e curato da Federico Roncoroni. Per gentile concessione dello stesso Roncoroni, Varesenews pubblica il racconto che dà il titolo al volume
“Era mio padre quel Gesù Bambino e altri racconti”, Interlinea editore, curato dal Federico Roncoroni
A causa dello stato di agitazione, la cofnerenza del prof. Rolando Bellini non si svolgerà

All’inizio usavamo l’IA per scrivere meglio una comunicazione. Ora la usiamo per produrre idee, campagne commerciali, priorità, diagnosi, mappe, valutazioni, scenari, decisioni. Prima era una penna più veloce. Ora rischia di diventare un cervello in subappalto
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