“A Beata Giuliana non arriva più la posta”

Mentre Poste Italiane attende di inaugurare la nuova "base" dei postini sul Sempione, si moltiplicano anche a Busto le lagnanze per il servizio. Chi lamenta di non ricevere la posta, e chi di vedersi portar via l'orario di apertura che tornava comodo

Poste nuove, problemi vecchi, a Busto Arsizio e non solo. Via Mazzini si è rifatta il look, e in una traversa interna di corso Sempione, dall’altra parte rispetto alla Cascina dei Poveri, è ormai in avanzato allestimento il nuovo centro di distribuzione da cui sarà coordinato il lavoro di un’ottantina di postini sulla città e sulla Valle Olona. Una collocazione già bollata da molti come infelice, visto che i postini dovranno attraversare il Sempione, con prevedibili rischi e ritardi. Nondimeno l’investimento è stato fatto, e dal 23 novembre anche questa struttura dovrebbe lavorare a pieno regime.
Eppure le lamentele per l’operato e le scelte delle poste tuttora si sprecano. A molti non è andato giù che le poste abbiano ampliato e diversificato le proprie attività fino alla vendita di prodotti finanziari ed assicurativi, o di libri e gadget vari (come si può vedere anche in posta centrale a Busto). Soprattutto i più anziani, ma non solo loro, faticano a raccapezzarcisi. Le lagnanze dei cittadini sono e restano però di ordine eminentemente pratico: sotto ne riportiamo due esempi, nella speranza che chi di dovere prenda nota e provveda, nell’interesse del servizio.

Domanda: ma la posta arriva o no?
Nelle scorse settimane più volte cittadini ci hanno scritto da Gallarate lamentando di fatto uno stato di coma profondo del servizio di consegna. Purtroppo sembra che ora anche parte di Busto sia affetta dal problema, stando a quanto ci scrive Fabio M.: "Viste le continue lamentele degli abitanti di Gallarate, relative alla mancata consegna della corrispondenza, vorrei far notare che anche a Busto Arzizio, quartiere Beata Giuliana, sono ormai 4 settimane che non viene recapitata la posta. Ho chiamato diverse volte il centro smistamento di via Mazzini, ma mi hanno assicurato che il postino passa tutti i giorni, cosa falsa. Negli ultimi giorni, dopo le mie numerose lamentele, passa un postino, solo per farsi vedere, ma non consegna posta, si mette qualche minuto sotto le case e va via, senza consegnare. Sto aspettando alcune raccomandate urgenti che sono al centro smistamento di Via Mazzini, ma non mi vengono consegnate, neanche a mano e di persona". Abbiamo cercato di contattare i responsabili, ma fra telefoni occupati e persone non immediatamente reperibili in loco per impegni di lavoro il tentativo è, per ora, andato a vuoto.

Quell’ufficio aperto al pomeriggio era così comodo…
Un altro lettore di Varesenews lamenta la mancanza di un servizio che aveva apprezzato: è Luigi Beviglia, che trovava molto utile l’apertura pomeridiana dell’ufficio di via Fratelli d’Italia.
"Da qualche tempo" scrive "a Busto Arsizio si è pensato di suddividere la popolazione cittadina in zone di pertinenza per cui il sottoscritto, quando deve ritirare una Raccomandata o altro di cui è stato lasciato l’avviso di giacenza in caso di assenza dal proprio domicilio al momento della consegna, deve recarsi presso l’Ufficio Postale di Via Fratelli d’Italia e non più presso la Posta Centrale di Via Mazzini. Di per sè, questa nuova iniziativa mi era sembrata ottima: si riducevano i tempi di attesa, visto che non tutti si recavano nello stesso Ufficio Postale e quindi le code erano meno lunghe, e raggiungevo una Posta più vicina a casa mia. Adesso leggo che verrà chiuso al pomeriggio l’Ufficio Postale di fianco al Municipio. Ciò mi costringerà a dover trovare il sistema di uscire dal mio posto di lavoro per recarmi al mattino alla Posta oppure torneremo alla vecchia maniera e tutti potremo ritirare la posta giacente in Posta Centrale? Mi auguro di sì perché altrimenti si creerebbe una disparità di trattamento tra chi ha la fortuna di abitare nei pressi della Posta Centrale (e quindi potrà recarvisi fino a sera) e chi, come me, abita nei pressi di un Ufficio periferico (ma pur sempre in centro città) che torna a lavorare mezza giornata (a mezzo servizio, senza tanti giri di parole). Le Poste continuano a vantarsi di migliorare nel tempo: non mi sembra proprio, qui si torna indietro!"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 novembre 2009
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