Yamamay, l’impresa è solo sfiorata

Le farfalle di Busto Arsizio devono arrendersi a Bergamo al tie break dopo essere state avanti di due set

Nella giornata delle sorprese (Conegliano e Urbino su tutte) la Yamamay sfiora la grande impresa contro Bergamo, ma deve arrendersi al tie break dopo essere stata avanti di due set. Mai come stavolta ha contato la panchina: nelle file di Busto alla lunga ha pesato l’assenza di De Luca, soprattutto in attacco, mentre Bergamo, al momento di sostituire la deludente ex Ortolani, ha pescato dalle “seconde linee” (si fa per dire) un’eccellente Lucia Bosetti, migliore in campo insieme a Furst. A conti fatti, però, il bicchiere della Yamamay è mezzo pieno: la squadra di Parisi ha dimostrato di esserci sul piano del carattere dopo il pesante 0-3 di Pesaro e ha saputo tenere testa fino all’ultimo a una Foppa ancora imbattuta.

LA PARTITA - Nessuna novità nei sestetti iniziali: Valeriano sostituisce De Luca, dall’altra parte Bosetti è in panchina. La Yamamay sembra molto fredda in avvio e con 3 errori (2 in battuta) concede l’1-4 a Bergamo, che prova a sfondare battendo su Havelkova. La ceca però regge bene (alla fine avrà il 64% in ricezione) ed è proprio lei a dare il la alla rimonta, propiziata anche dalle grandi difese di Borri: da 6-9 a 9-9. La Foppa prova a staccarsi di nuovo (14-16, 15-17) ma è ancora Havelkova a siglare il pari sul 18-18. Dopo una serie di errori da una parte e dall’altra si va 20-20 e qui Busto piazza il colpaccio con un parziale di 3-0: gran muro di Crisanti su una spentissima Ortolani (1 su 9) che esce per Bosetti. Bergamo recupera con il servizio di Furst ma sul 23-23 arrivano un attacco di Turlea e un errore di Piccinini a decidere il set.

L’inizio del secondo parziale di Busto è stellare: due muri di Campanari per il 2-0, poi addirittura 6-2 e 10-3 con una grande Crisanti, gratificata dal boato dei tifosi (per la verità anche legato all’annuncio della sconfitta di Villa). Rientra Bosetti per Ortolani ma la Foppa proprio non c’è – addirittura 1 su 12 per Piccinini in questo set – e Busto dà spettacolo con un gran primo tempo di Campanari (13-7). Gli unici veri problemi per le padrone di casa arrivano ancora sul servizio di Furst. Bergamo si riporta sotto 21-18 e poi 22-20, poi disfa tutto con altri due errori di Piccinini e Bosetti e il set si chiude con un muro della solita Crisanti: 25-20. Le percentuali di attacco di Busto però si sono notevolmente abbassate e la Yamamay le sconta in avvio di terzo parziale, anche perché il muro bergamasco legge meglio i tentativi avversari: Arrighetti su Havelkova (1-4) e Furst su Valeriano (3-8) sono due esempi. Due muri consecutivi di Turlea su Piccinini (8-14) sono l’unico squillo bustocco in un set per il resto dominato in lungo e in largo da Bergamo (9-20, 11-23, 13-25) che trova in Bosetti la continuità che mancava.

In casa Yamamay le percentuali parlano da sole: 13% di squadra in attacco, 2 soli punti su 11 per Turlea. Nel quarto set sale il livello del gioco, ma la tendenza non si inverte: Bergamo è sempre avanti (3-5, 6-9, 11-13) e fa male in primo tempo con Furst e Arrighetti, oltre a mettere in mostra una difesa stratosferica. Al momento decisivo, la Foppa non si fa pregare e sul 13-15 piazza un break di 0-4, complici anche due errori bustocchi. La Yamamay è generosa, ma Havelkova non passa (1 solo punto in attacco in due set) e Furst può chiudere i conti sul 18-25 con un attacco e un muro.

IL TIE BREAK – Nel set decisivo Bergamo va subito sullo 0-2 con un altro muro di Furst. Turlea prova a reagire, ma due gravi errori di Campanari e Crisanti portano le ospiti sul 2-5, e quando il servizio di Arrighetti cade nel vuoto (3-7) a Parisi non basta chiamare time out: al punto successivo è di nuovo ace. La replica della Yamamay è di quelle che lasciano il segno: sul turno di battuta di Valeriano le farfalle infilano un parziale di 6-0, con Havelkova finalmente di nuovo decisiva, e si riportano in parità (9-9). Bergamo prova a scappare di nuovo con Bosetti (11-13), la Yamamay resta ancora incollata grazie a Turlea (13-14) ma al primo match point spreca con l’errore in battuta di Campanari che chiude la partita.

Yamamay Busto Arsizio-Foppapedretti Bergamo 2-3 (25-23, 25-20, 13-25, 18-25, 13-15)

Busto: Fernandinha 1, Valeriano 6, Kim ne, Turlea 20, Kovacova 1, Zingaro ne, Campanari 9, Okaka ne, Borri (L), Crisanti 12, Havelkova 15. All. Parisi.
Bergamo: Ortolani 1, Fanzini, Gujska ne, Carrara (L) ne, Furst 19, Merlo (L), L.Bosetti 19, Piccinini 16, Arrighetti 13, Lo Bianco 3, Del Core 8, Zambelli ne. All. Micelli.
Arbitri: Gianni Prandi e Gabriele Balboni.
Spettatori: 2568.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 novembre 2009
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