Gallarate e la “Romagna in fiore”

Nella favola del Cesena capolista c'è anche la firma di un varesino. Tra tanto calcio spuntano la "solita" Noemi a due ruote ma anche tre promesse a quattro zampe

(d .f.) C’è ancora tanto calcio nel pagellone e, ancora una volta, c’è del calcio di Serie A che si infila sul podio dei più bravi. E la cosa ci fa piacere sia perché a festeggiare è un’altra "provinciale", sia soprattutto perché riguarda un talento nato e cresciuto da queste parti. Però non mancano le tinte rosa, che siano a due gambe e due ruote, o che siano a quattro zampe.

Pagellone numero 25 del 20 settembre 2010

Marco Parolo 8 – «È ovunque, con forza e intensità». Il giovane di Gallarate che, con un suo gol, ha regalato al Cesena il sogno Serie A si becca un bel 7 dalla Gazzetta anche dopo la vittoria con il Lecce che ha lanciato i bianconeri in testa al campionato insieme all’Inter. Noi gli aggiungiamo un punto, un po’ per amor di patria, un po’ perché Marco se lo merita tutto.

Noemi Cantele 7 – In crescita la "gamba", in crescita la pagella rispetto a sette giorni fa. In Toscana Noemi vince una tappa e sfiora pure la classifica generale che poi finisce a una compagna di squadra tedesca. Ma in chiave mondiale la varesina c’è, e con lei pure Guderzo che deve difendere l’oro di Mendrisio. Dopo questi risultati si parte per la terra dei canguri con un marsupio carico di speranze.

Giuseppe Sannino 7 – Il voto non è al tecnico, quanto allo "studente" Beppe, costretto a tornare sui libri per passare l’esame di Coverciano (ora è allenatore di prima categoria) con una tesi in cui ha scavato su "aspettative, delusioni e pseudo-successi" nel mondo del calcio. Pagine sincere e senza tanti fronzoli, che hanno fruttato un voto altissimo in psicologia. E un po’ di sudore extra con la penna in mano e con "l’odiato" computer acceso sul tavolo.

Vincenzo Sarno 5 – La magia di settimana scorsa (gol da cineteca alla Valenzana) non si è ripetuta a Savona e la Pro, anche dopo un suo errore, è affondata in riva al Mar Ligure. Però Vincenzino ha le spalle larghe e il piede fatato: all’orizzonte si profila il Lecco e con esso un’occasione di riscatto. Lo aspettiamo, e con lui i tigrotti reduci da una gita andata di traverso ai tifosi per quello che si è visto in campo (speriamo almeno che a livello di cucina – tra focaccia e pesto – i risultati siano stati diversi).

Bending Bal 5 – La puledra purosangue allenata da Bruno Grizzetti, ha corso sabato con scarsi risultati a San Siro sotto gli occhi di Ornella Vanoni, a cui è stata donata. Lana del Rio e Lisa America (8 per loro), entrambe figlie di Varenne, hanno invece stravinto rispettivamente il Mirafiori a Torino e l’Aby Stora Pris in Svezia, gara internazionale tra le più importanti. Forse conta più il padre che la madrina?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 settembre 2010
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