Guardiamo Marte in attesa di Curiosity

Avete visto in cielo oggetti di luminosità notevole? Si tratta di una splendida configurazione celeste nel pieno della costellazione della Vergine. Marte intanto si prepara per un avvenimento storico

Chi guarda in questi giorni l’orizzonte di Sud-Ovest verso le 22 non può rimanere colpito dalla presenza di tre oggetti di luminosità notevole (circa di 1° magnitudine), disposti reciprocamente come un triangolo piuttosto stretto (lati di circa 7-8°). Si tratta di una splendida configurazione celeste nel pieno della costellazione della Vergine che coinvolge Spica (M=0,95), stella principale della costellazione e due pianeti: Saturno (m=0,99) più in alto e Marte (m=1,27) più a sinistra. Basta un orizzonte di Sud-Ovest limpido e sgombro da inquinamento luminoso (e, preferibilmente un buon binocolo) per apprezzare questo spettacolo celeste che si evolverà di continuo nella prima metà di agosto grazie al veloce spostamento di Marte verso sinistra: così il 5 Agosto i tre oggetti faranno esattamente uno spettacolare triangolo equilatero (con Marte all’estrema destra) , il 15 Agosto Spica, Marte e Saturno saranno praticamente allineati, mentre la settimana successiva il triangolo si riformerà con Marte questa volta all’estrema sinistra.
Ma NASA ed ESA (ed ovviamente il GAT) invitano tutti ad osservare con particolare attenzione il triangolo planetario della notte tra il 5 ed il 6 di agosto, perché si tratta di una data fatidica per Marte e per tutti gli scienziati di questa generazione. Marte si prepara infatti per un avvenimento storico di natura spaziale atteso da oltre 35 anni, ossia dai tempi in cui le sonde Viking iniziarono sul Pianeta Rosso la ricerca di forme di vita. Si, perché esattamente alle 7,31 (ora italiana) di lunedì 6 agosto scienziati di mezzo mondo rimarranno per sette minuti con fiato sospeso (‘7 minuti di terrore’ li ha denominati la NASA, per la complessità delle manovre di atterraggio …) per la discesa all’interno del cratere marziano Gale di CURIOSITY, un rover di 1 tonnellata costato 2 miliardi di $ che riprenderà con strumenti di ultimissima generazione la ricerca della vita su Marte. Il cratere Gale è stato scelto dopo anni ed anni di discussioni, per il fatto che il suo interno venne in passato profondamente modificato dall’acqua. 35 anni fa i Viking apparentemente non trovarono carbonio organico nelle sabbie marziane anche se certi altri esperimenti sembravano chiaramente indicare la presenza di microorganismi. Si spera che CURIOSITY riesca a risolvere l’enigma con un incredibile laboratorio denominato SAM: dei campioni di terreno marziano prelevati da un braccio meccanico saranno inseriti in SAM dove verranno trattati (con metodi termici o chimici) in modo da liberare eventuali molecole carboniose. Uno spettrometro di massa di ultima generazione provvederà quindi a dare a loro un nome ed un cognome. Dalle 6,30 alle 9 (ora italiana) di lunedì 6 agosto tutte le fasi della storica missione spaziale potranno essere seguite in diretta dal Jet Propulsion Laboratory della NASA in California sul sito http://www.nasa.gov. Anche l’ ESA, l’Agenzia Spaziale Europea ha predisposto allo stesso orario una diretta da Darmstad in Germania sul sito http://www.livestream.com/eurospaceagency. Il perchè l’ ESA sia fortemente interessata a Curiosity è presto detto: sarà la sonda europea Mars Express, in orbita attorno a Marte da alcuni anni, a raccogliere per prima i segnali di Curiosity dopo l’atterraggio ed ad inviarli a Terra dove, essendo attualmente Marte distante 240 milioni di km, arriveranno dopo 14 minuti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2012
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