Le Lega Nord omaggia Carlo Di Pietro

Cerimonia nella sezione cittadina del Carroccio per omaggiare il mitilante storico “con una targa quale riconoscimento dell’impegno in oltre 20 anni di attivismo in Lega”

Il 26 di Luglio si è tenuta la pizzata estiva della Sezione di Saronno della Lega Nord – Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania. Con l’occasione militanti e sostenitori saronnesi hanno voluto tributare un omaggio al militante storico Carlo Di Pietro con una targa quale riconoscimento dell’impegno in oltre 20 anni di attivismo in Lega.

 

Secondo il segretario cittadino Alessandro Fagioli «La Sezione ha pensato a questa targa come riconoscimento per il lavoro svolto in anni di servizio in favore della Lega e dei suoi progetti. Carlo Di Pietro, oltre ai numerosi ruoli istituzionali, ha servito il movimento ricoprendo decine di incarichi, spesso di poca visibilità, ma certamente delicati e di responsabilità.  Abbiamo la fortuna di avere ragazze e ragazzi che si avvicinano alla Lega portando il loro entusiasmo, idee e passione e questo riconoscimento è stato voluto anche da loro. Se oggi vi è un movimento radicato ed organizzato, ciò è dovuto agli attivisti storici che hanno vissuto momenti difficili sulla propria pelle. Se, per ragioni anagrafiche, i più giovani non hanno partecipato alla manifestazione sul Po del 1996 e non hanno vissuto il periodo delle perquisizioni del 1997, ne hanno sentito parlare e ne hanno visto i reperti filmati. Sono tanti i militanti ed i sostenitori del saronnese che hanno contribuito a questa opera di costruzione e nella figura di Carlo idealmente li premiamo tutti».

 

Lo stesso Carlo Di Pietro: «Questo riconoscimento mi rende orgoglioso e mi fa tremendamente piacere ma dico subito che lo devo idealmente dividere con tutti i militanti e simpatizzanti saronnesi che  hanno aiutato a far crescere la Lega Lombarda. Non faccio nomi perché sono tanti e non vorrei dimenticarne qualcuno. In tempi successivi i nostri capi hanno parlato prima di Lega Nord e poi di Padania. Tutti hanno accettato questo percorso perché rappresentava le nuove scelte della nostra gerarchia. Se a qualcuno le novità non vanno bene se ne può anche andare. Non costa nulla. Ma chi resta deve accettare e collaborare ricordandosi che i problemi della politica visti dall’alto sono diversi da quelli che vediamo noi militanti dalle nostre sezioni. Ora i tempi e gli eventi della politica nazionale  incalzano e i giovani che hanno in mano il nostro futuro politico devono avere via libera. Ringrazio in proposito il Segretario Alessandro Fagioli che tanto ha fatto per l’organizzazione del gruppo giovani. Con ciò non affermo di buttare i militanti stagionati, di cui io faccio parte, nel cestino, anzi si deve sfruttare la loro conoscenza del passato e la pratica amministrativa che diversi hanno appreso in questi anni; bisogna gradire la loro presenza e far capo alla loro saggezza in quei compiti che possano ad essi risultare congeniali. Grazie ancora e auguriamoci un grande Nord». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.