“Silvio, dimmi che la ri-discesa in campo è una finta”

Il segretario del Popolo della Libertà di Cassano invoca un'alleanza nella generazione dei quarantenni per rinnovare i partiti. Ha "tifato" Renzi, era pronto a sostenere Giorgia Meloni e ora è dubbioso sul ritorno di Berlusconi

«Silvio ti prego… Dimmi che è una finta "ri-discesa in campo" e che alla fine non ti candiderai ma darai la guida del centro-destra a qualcuno "nuovo", "pulito" e "capace" della generazione dei 40enni». È lo sfogo su Facebook di Angelo Palumbo, segretario del PdL di Cassano Magnago, ora che l’idea del ritorno del Cavaliere alla guida del centrodestra diventa più concreta. Palumbo nelle ultime settimane – sull’onda della vivace campagna per le primarie del centrosinistra e del tumultuoso dibattito interno al PdL – ha lanciato un messaggio per un’alleanza "trasversale" alla generazione dei quarantenni, contro i partiti fossilizzati e all’opposto contro l’antipolitica che avanza. Ha sostenuto la candidatura (effimera) di Giorgia Meloni alla guida del PdL ma anche la corsa di Matteo Renzi nelle primarie del centrosinistra: «Grande occasione persa per l’Italia» ha scritto il giorno dopo la vittoria di Bersani e la sconfitta di Renzi. «Immagino già Beppe Grillo che si frega le mani per l’inevitabile allargamento della sua base elettorale. Spero che Renzi e i suoi abbiano ora un sussulto d’orgoglio e studino la nascita di un nuovo soggetto. Allo stesso modo spero che a destra e al centro, almeno i giovani cerchino di uscire dai soliti schemi e provino a stringere un patto generazionale con il Sindaco di Firenze e provare a mandare a casa tutto il vecchio…» 
E se ieri toccava al centrosinistra, ora tocca al PdL, con l’auspicio che la «ri-discesa in campo» sia tutta una finta. «Altrimenti tra Bersani, Grillo e Berlusconi: "Non ci resta che piangere!», conclude Palumbo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2012
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