Frontalieri, occhio alle code in tribunale
Le nuove disposizioni sul lavoro nel Canton Ticino obbligano chi è impiegato in Svizzera a munirsi di due documenti in originale
Tempi duri per i frontalieri, a cui tocca andare in tribunale a cercare il certificato penale e quello dei carichi pendenti. Sono queste infatti le nuove disposizioni sul lavoro nel Canton Ticino che obbliga chi è impiegato in Svizzera a munirsi dei due documenti in originale, mentre prima bastava una autocertificazione.
Risultato: in tribunale a Varese, da qualche giorno, alle 8 e 30 di mattina si forma una coda di lavoratori che hanno bisogno di informazioni e di documenti. Primo disagio, il costo: 46,72 euro. Secondo disagio, il tempo perso. Come sta andando? A Varese la coda è stata pesante sabato scorso e anche giovedì 14 maggio, in corrispondenza della festività svizzera dell’Ascensione.
Consigli
«Il nostro consiglio è quello di richiedere il certificato online, e poi venire qua a ritirarlo dopo aver già fatto tutta la procedura. Si può andare sul sito giustizia.it e compilare il modulo – spiega Rosario Della Scala, dirigente dell’ufficio casellario giudiziale della procura di Varese – i dati ci arriveranno così come li ha compilati l’utente e a noi basterà stampare il documento. In questo modo si accorciano i tempi».
Orari
In queste mattine, l’ufficio competente, al piano terra, è stato preso d’assalto verso le 8 e 30, ma alle 11 la coda spesso è già smaltita. L’orario dello sportello è dalle 8 e 30 alle 12 e 30. Il sabato invece si chiude alla 12. Considerando che l’ufficio corrispondente di Busto Arsizio il sabato è chiuso, andare in quel giorno potrebbe essere più rischioso.
«Giovedì scorso abbiamo ricevuto circa 80 domande – continua Della Scala – ma dovete considerare che corrisponde a circa il doppio degli accessi. Vuol dire che prima di ottenere i due certificati, ogni cittadino arriva, richiede le informazioni, esce a comprare le marche da bollo, torna e chiede i due certificati. Si può anche accedere alla procedura d’urgenza per il certificato penale, costa 3 euro e 60 centesimi in più. Altrimenti il tempo di attesa è dai tre ai sei giorni. Inoltre fate attenzione, spesso gli utenti ci chiedono solo il certificato penale, noi aggiungiamo che se la richiesta è per il lavoro in Svizzera, serve anche quello dei carichi pendenti».
Costi
Gli utenti devono pagare, per ognuno di questi certificati penali, 16 euro di bollo e 3,68 euro di diritto di certificato, ai quali si aggiungono altri 3,68 per diritti di urgenza. Gli operatori del tribunale di Varese ci stanno mettendo impegno: sono solo due, affiancati saltuariamente da un volontario e da un altro collega. Si prevede che la processione di frontalieri andrà avanti almeno fino a tutto giugno.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.