La Lega riscopre il Centro Grilli emblema della “San Fermo abbandonata”
Da punto di riferimento del quartiere a edificio degradato, , l'ex primaria Bareggi è chiusa dall'estate 2024. La denuncia di Bordonaro e le prospettive del Consiglio di quartiere
All’indomani dell‘inaugurazione della nuova palestra per l’arrampicata sportiva, la Lega di Varese denuncia lo stato di degrado del Centro Grilli , simbolo della “San Fermo abbandonata”.
Lo scrive il segretario cittadino del Carroccio, Marco Bordonaro, in una nota diffusa alla stampa.
«Qui c’era una biblioteca – ricorda Bordonaro – c’erano una sala lettura quotidiani, un presidio della polizia locale, un’aula studio che poteva essere potenziata a beneficio degli studenti del quartiere. Il centro era un punto di riferimento anche per tanti anziani del quartiere, con una sala utilizzata per balli e attività ricreative».
«All’interno della struttura è presente anche un bel parco che dovrebbe essere uno spazio di aggregazione per grandi e piccoli del quartiere – si legge nella nota della Lega – Oggi invece tutto è completamente abbandonato: sembra un edificio lasciato a sé stesso dopo la tragedia di Chernobyl. Vengano presto il sindaco Galimberti insieme all’assessore Civati a dare un’occhiata invece di fare le solite passerelle», prosegue Bordonaro con riferimento all’inaugurazione del Salewa Cube Varese di due giorni fa.
Sulla stessa linea un post dell’agronomo Daniele Zanzi, ex vicesindaco della prima amministrazione Galimberti, e le dichiarazioni del consigliere comunale, Stefano Angei che annuncia: «Chiederò immediatamente un sopralluogo della Commissione lavori pubblici per verificare lo stato in cui versa l’immobile e per capire come renderlo nuovamente funzionale al più presto».
IL DECLINO DELLA EX SCUOLA BAREGGI
Il Centro Grilli è nato negli spazi della ex scuola elementare Bareggi, sul retro della chiesa Cristo Re, ai margini di Penasca, il borgo antico di San Fermo.
La scuola ha smesso di funzionare definitivamente a inizio degli anni ’90. Diventato negli anni sede dell’ex Consiglio di circoscrizione 5, nel Centro Grilli aveva trovato spazio una fornita biblioteca civica rionale che, chiusa durante il Covid, non era più stata riaperta, se non sporadimcamente grazie ai bibliotecari volontari del Millepiedi onlus, che nel frattempo era subentrato al Centro anziani nella gestione degli spazi.
Negli ultimi anni era stato proprio il Millepiedi (che ha una sede anche in piazza Spozio, sempre a San Fermo) a garantire la funzione sociale del Centro, che ospitava sporadicamente anche associazioni, piccoli corsi ed eventi.
Fatali per la struttura sono state però le forti piogge della primavera e del luglio del 2024, con la caduta di grandi alberi, anche da giardini vicini al centro, che hanno sfondato muri, recinzioni, cancelli e persino il tetto, causando danni tanto gravi da rendere impraticabile il centro.
Da quel momento il Centro Grilli e il suo cortile, per anni usato anche come parcheggio a uso dei vicini residenti di Penasca, è rimasto formalmente chiuso, e in pratica oggetto di danneggiamenti e atti vandalici.
UN FUTURO DA RIPENSARE
Nell’attesa che periti e assicurazioni definiscano i risarcimenti per la riparazione dei danni causati dal maltempo, l’orientamento del Consiglio di quartiere 6 è quella di fare una valutazione più ampia sul futuro dell’area.
Con l’apertura del Polo scolastico e del Polo educativo entro la fine del 2026, il primo con una biblioteca rionale ed entrambi con spazi dedicati alla socialità, anche l’attuale scuola elementare IV Novembre diventerà un luogo da ripensare in chiave sociale.
«La prossima riunione del Consiglio di quartiere sarà dedicata proprio a studiare insieme il nuovo Piano di governo del territorio per i quartieri di San Fermo e Valle Olona – afferma la presidente del Cdq 6, Nicoletta Ballerio – La ex scuola Bareggi è un edificio molto vecchio e molto malconcio e la sua funzione sociale potrebbe confluire nella più moderna IV Novembre che si libera con l’apertura del Polo scolastico. E quindi l’area dell’ex Bareggi potrebbe essere azzonta diversamente, o anche venduta per eliminare un punto di degrado e avere allo stesso tempo fondi da investire per il quartere».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
Felice su Le regole cambiate in corsa e il crollo di fiducia delle imprese
Paola Rachele ganna su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
GrandeFratello su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti
lenny54 su Un centrodestra in cerca del regista. Resta ignoto il film da girare










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.