Progetto Runner Code: prepararsi al futuro tra sport e digitale

Il progetto, ideato dall'olimpionico Giuseppe Maffei si propone di creare un legame tra l’educazione sportiva dei ragazzi e le loro future competenze professionali in ambito digitale

coding

Dopo il successo del Progetto “English Runner”, oggi giunto all’ottava edizione, l’Atletica Arcisate Miotti lancia un’altra iniziativa particolarmente innovativa denominata <RUNNER CODE/> che si propone di creare un legame tra l’educazione sportiva dei ragazzi e le loro future competenze professionali in ambito digitale.

Ideatore e promotore del progetto è l’Olimpionico Giuseppe Maffei, rientrato da poco da 3 anni di vita trascorsi a Vancouver, la Silicon Valley del Canada.

“In Nord America – spiega Maffei – io e la mia famiglia abbiamo potuto toccare con mano e vedere con i nostri occhi quello tsunami digitale che sta cambiando il nostro modo di vivere e rivoluzionerà quello dei nostri figli. In questo contesto iperconnesso e digitale esistono enormi opportunità per chi sarà preparato nel modo corretto”.

“Stati Uniti, Canada ed Inghilterra lo hanno capito da qualche anno e tutto il mondo della formazione si sta muovendo per educare i giovanissimi su tematiche legate alla programmazione informatica pur non avendo come obiettivo finale quello di creare dei programmatori – prosegue Maffei – Queste nuove capacità si riveleranno utili prima e indispensabili tra qualche anno per competere nel nuovo contesto professionale”.

Il Progetto <RUNNER CODE/> ha come obiettivo integrare la formazione dei giovanissimi atleti affiancando alla pratica dell’Atletica Leggera un’attività formativa in ambito digitale legata alla programmazione informatica.
Per creare un legame divertente con lo sport praticato e rendere interessante quest’attività, durante le lezioni i ragazzi impareranno a creare un semplice videogico legato alla specialità da loro praticata.

“Per la creazione del videogico il ragazzo dovrà semplificare e scomporre il singolo gesto sportivo in sottogruppi di micro azioni semplici (moduli) – spiega l’ideatore del progetto – alle quali corrisponderanno delle reazioni da lui determinate e programmate. Quest’approccio mentale di analisi e visione oggettiva dall’esterno del gesto sportivo è la base per il miglioramento del gesto sportivo nella pratica di tutti i giorni”.

Come già avviene in Canada e Stati Uniti, unitamente alle nozioni di programmazione, nel corso di <RUNNER CODE/> i ragazzi verranno introdotti ai concetti della presentazione in pubblico e potranno familiarizzare con i termini tecnici inglesi che sono alla base dell’informatica di oggi.

“Mi aspetto che il sistema scolastico Italiano si adegui a questo nuovo mondo nel più breve tempo possibile – conclude Maffei – Ci sono delle eccellenze isolate in Italia ma sarebbe importante che il coding  venisse messo, insieme all’apprendimento dell’inglese, al top delle priorità per qualsiasi istituto primario e secondario”.

Il progetto <RUNNER CODE/> e’ aperto a ragazzi dagli 8 ai 12 anni. Il corso sarà composto di 3 moduli di 10 lezioni ciascuno che si terranno ad Arcisate a partire da settembre 2016.
E’ possibile seguire anche solo un modulo. Il corso e’ a numero chiuso e farà fede fede la data di iscrizione.

Docenti saranno professionisti del mondo del lavoro.

Il corso è comodo per chi è già iscritto ad Atletica, perché le lezioni saranno appena prima delle sessioni di allenamento evitando ai genitori inutili spostamenti.
Il corso però è aperto anche a ragazzi che non praticano atletica ma che sono interessati al mondo della programmazione.

Per informazioni ed iscrizioni: dott.ssa Sandra Januario – cell.: 3476008661 – email: trading.sj@gmail.com

(Nella foto un gruppo di ragazzi tra gli 8 e i 12 anni, intenti a seguire un corso di “coding” a Vancouver, in Canada)

di
Pubblicato il 19 aprile 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.