Tributi comunali, si potrà pagare a rate

In soli due mesi più del doppio dei cittadini rispetto allo stesso periodo del 2016 hanno scelto la formula del pagamento a rate

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Grazie alle novità introdotte dalla Giunta Galimberti in soli due mesi hanno scelto la formula della rateizzazione dei tributi comunali più del doppio dei cittadini rispetto allo stesso periodo del 2016. In poche settimane infatti sono arrivate al Comune già 17 richieste di cittadini e imprese, mentre nel 2016 erano state sette. I varesini stanno dimostrando quindi di apprezzare la manovra del Comune che nei mesi scorsi aveva deciso di abbassare a 1200 euro la soglia minima a partire dalla quale i cittadini e le imprese possono accedere alla rateizzazione dei tributi comunali. A secondo delle esigenze i cittadini stanno scegliendo  la formula di rateizzazione dei tributi spalmando il pagamento tra 8 e 48 mesi.

Prima del cambiamento voluto fortemente dalla nuova amministrazione si potevano rateizzare i tributi comunali solo a partire da 2500 euro, oltre alla consegna di una fideiussione che era un ulteriore onere per imprese e cittadini. Oggi la soglia per utilizzare la rateizzazione è scesa a 1200 euro ed è stato eliminato l’obbligo di presentare garanzie e fideiussioni per accedere al pagamento a rate. Si è eliminato dunque un fattore di grande complicazione per tanti varesini nel poter accedere alla dilazione dei tributi.

Tra i tributi comunali che si possono pagare a rate ad esempio ci sono la Tasi, la Tari e l’IMU. Per raggiungere la soglia di 1200 euro si possono anche sommare tributi diversi. Il numero di rate attraverso le quali saldare i tributi comunali potranno andare da un minimo di 8 a un massimo di 60 per importi superiori a 50 mila euro.

Nel dettaglio le possibili rateizzazioni indicate sono: per importi fino a 1500 euro in 8 rate mensili; per importi fino a 12500 euro in 12 rate mensili; per importi fino a 25000 euro in 24 rate mensili; per importi fino a 50000 euro in 36 rate mensili; per importi superiori a 50000 euro in 48 rate mensili, aumentabili una sola volta fino a 60 rate in caso di comprovato peggioramento della situazione economica del contribuente.

«I cittadini stanno apprezzando la nostra idea di andare incontro alle famiglie e alla imprese in un periodo di evidente crisi economica – dichiara Cristina Buzzetti, assessore al Bilancio -. Il nostro obiettivo è quello di dare una boccata di ossigeno a molte persone e in particolare a chi oggi vive un momento di difficoltà».

La proposta della Giunta è stata approvata dal Consiglio comunale che ha apportato modifiche al regolamento per l’attuazione della legge 27 luglio 2000, n. 212, che regola le disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. In particolare le modifiche hanno riguardato alcuni commi dell’articolo 6  che disciplina il sistema di dilazione dei tributi derivanti da attività di accertamento. Le modifiche approvate dal Consiglio comunale riguardano anche le attività di accertamento pregresse che potranno comunque essere rateizzate.

«Il nostro obiettivo è quello di agevolare le imprese e le famiglie ad un rapporto più sereno con l’amministrazione, anche sotto l’aspetto psicologico – prosegue Buzzetti -. Perché in un periodo di crisi sapere di poter pagare un po’ alla volta consente maggiore tranquillità del cittadino, auspicando che questo possa garantire da parte del Comune di ricevere le somme spettanti. Poiché è ovvio che senza tale soluzione il pagamento delle imposte comunali per le persone e le aziende in difficoltà rappresenta l’ultimo dei problemi».

Il pagamento delle rate potrà essere effettuato anche mediante la domiciliazione bancaria sul conto corrente. I cittadini potranno presentare l’istanza per ottenere la rateizzazione entro 90 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento. La domanda dovrà contenere, oltre ai dati anagrafici del cittadino, anche le motivazioni della richiesta. Infine, per accedere alla possibilità di una maggiore dilazione del tributo dovrò essere allegata anche idonea documentazione che dimostri la grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica. Una volta ricevuta la richiesta di rateizzazione da parte dei cittadini, gli uffici comunali comunicheranno l’esito dell’istanza entro 60 giorni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2017
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