Pellicini: “Sulle dogane il Governo non faccia finta di niente”

Secondo Andrea Pellicini «L'esecutivo ha il dovere di confrontarsi con la Svizzera sulle politiche di sicurezza e, se necessario, deve rafforzare i controlli ai valichi di frontiera»

Avarie
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«Non vi è stato alcun imbarazzo della mia maggioranza sulla mozione presentata dal Consigliere Giuseppe Taldone».

A parlare è il sindaco di Luino Andrea Pellicini dopo il consiglio comunale di martedì scorso in cui la mozione per chiedere la riapertura notturna del valico di Cremenaga, e per denunciare le discriminazioni dei frontalieri italiani presentata dal consigliere comunale Giuseppe Taldone è stata ritirata dallo stesso proponente per essere discussa in Commissione.

Ora il sindaco di Luino mette nero su bianco alcune sue considerazioni.

«Voglio essere, come al solito, chiaro – dice Pellicini – : nessuno della maggioranza avrebbe votato la mozione. Una parte si sarebbe astenuta e una parte avrebbe votato contro. Io mi sarei astenuto. Come avevo argomentato nei giorni precedenti, ritengo che la chiusura notturna della Dogana di Cremenaga, dalle undici di sera alle cinque del mattino, costituisca una violazione di Schengen e del principio della libera circolazione delle persone, ma non rappresenti. di per sé, un atto discriminatorio contro i frontalieri. In questo punto, la mozione di Taldone si differenziava da quella presentata in Regione dal Consigliere Luca Marsico. Ciò premesso, Taldone, nel recepire il mio invito a discutere la mozione in Commissione, ha agito con responsabilità. Un voto difforme sulla mozione avrebbe rischiato di dare un messaggio sbagliato da parte del Consiglio Comunale».

Aecondo il sindaco di Luino la questione riguarderebbe quindi l’atteggiamento del Governo, in particolare dell’inquilino al Viminale.

«Tutti siamo per la difesa e il rispetto dei frontalieri. Non e’ questo il punto. La vera questione è l’atteggiamento del Governo Italiano di fronte all’atto unilaterale compiuto dalla Svizzera. Ma ci rendiamo conto che, ancora ieri, il Ministro dell’Interno Marco Minniti ha dichiarato che ‘in fin dei conti si tratta di valichi secondari’? Come poteva il Comune di Luino votare una mozione che critica il comportamento della Svizzera, quando e’ in primo luogo il Governo Italiano che non dimostra interesse sul tema? La Svizzera pone un problema di sicurezza. Dal mio punto di vista la chiusura notturna delle dogane non e’ la soluzione».

«Il Governo Italiano, e in primo luogo il Ministro dell’Interno – conclude Pellicini - ha il dovere di confrontarsi con la Svizzera sulle politiche di sicurezza e, se necessario, deve rafforzare i controlli ai valichi di frontiera. Altrimenti la Svizzera andrà avanti con misure unilaterali e, dopo Cremenaga, chiuderà altri valichi, compresi quelli di Luino. E’ quindi il Governo Italiano che deve difendere la dignità nazionale e i diritti delle popolazioni di frontiera. Oggi stesso ho scritto ai Ministri Minniti e Alfano, chiedendo loro delle risposte urgenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2017
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