Referendum sull’autonomia lombarda, una serata per conoscere

Alla serata parteciperanno esponenti delle rappresentanze politiche del territorio

referendum voto eletronico
Foto varie

Il sindaco di Cocquio Trevisago Danilo Centrella invita i cittadini a partecipare ad un incontro pubblico in programma per venerdì prossimo, 20 ottobre sul referendum per l’autonomia che si terrà il 22 dello stesso mese.

L’incontro avrà luogo presso il teatro Soms di Caldana.

Parteciperanno alla serata:

Marcello Pedroni: responsabile provinciale di enti locali (Forza Italia)
Giuseppe Longhin: consigliere provinciale Varese ( Lega Nord)
Luca Paris: consigliere provinciale Varese (Partito Democratico)

Occasione di confronto per capire le ragioni, la prospettive e l’impegno della nostra regione nel referendum del 22 Ottobre.
L’incontro pubblico sarà corollato dalla mostra “Arte e mestieri dei paesi prealpini di inizio ‘900”.
“Vi Aspettiamo Venerdì 20 Ottobre ore 21.00 presso il Teatro SOMS di Caldana di Cocquio Trevisago”, scrivono gli organizzatori.

La presentazione della serata sul sito del Comune di Cocquio Trevisago

Il referendum consultivo del 2017 in Lombardia è una consultazione referendaria che avrà luogo nella nostra regione Domenica 22 Ottobre.
Il referendum è stato deliberato dal consiglio regionale per conoscere il parere degli elettori in ordine alla possibile richiesta d’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia in base all’articolo 116 della Costituzione Italiana.
L’articolo 116, terzo comma, prevede che le regioni a statuto ordinario possano richiedere, su propria iniziativa e con successiva legge statale approvata a maggioranza assoluta da entrambe le Camere, ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nell’ambito dell’organizzazione della giustizia della pace, delle norme generali sull’ istruzione e della tutela dell’ambiente , dell’ecosistema e dei beni culturali.
Il referendum, per la cui validità non è richiesto alcun quorum, per la prima volta in Italia si terrà integralmente col sistema del voto elettronico. A tal scopo la Regione ha acquisito 24.000 tablet muniti di un’apposita applicazione per il voto elettronico, inclusivi di assistenza nel giorno del voto e piattaforma del sistema informativo.
La segretezza del voto sarà garantita dalla mancata registrazione del minuto di votazione. L’elettore voterà elettronicamente selezionando sullo schermo solo una delle tre opzioni possibili: «sì», «no», «bianca». Il conteggio elettronico del voto permetterà uno scrutinio dei voti immediato. Dopo il voto, la Regione Lombardia intende lasciare i tablet in comodato d’uso alle scuole fino alla successiva tornata elettorale.
Il testo del quesito del referendum proposto sarà:
“Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2017
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