‘No League Social Games’, giovani delle periferie protagonisti

Protagonisti al Fuorisalone. Centri di aggregazione giovanili accreditati dal Comune di Milano

Avarie

Saranno veri protagonisti della Milano Design Week i giovani ragazzi coinvolti in ‘No League Social Games’, il progetto attivo da dieci anni sui campi da gioco delle periferie milanesi con i Centri di aggregazione giovanili accreditati dal Comune di Milano.

Dal 18 al 22 aprile i giovani e le giovani delle periferie milanesi parteciperanno, infatti, a diversi eventi a sfondo sportivo, come il workshop creativo di design di magliette da calcio allo Spazio Maiocchi con artisti di fama mondiale del calibro di Heron Preston, Matthew Wiliams, Maria Ke Fisherman, le Masterclass di calcio con atleti e tecnici sportivi professionisti, l’happening di volley (con merenda per tutti al Centro di aggregazione giovanile Marcelline) e le partite dei campionati di calcio di ‘No League Social Games’.

Tutte le attività calcistiche si svolgeranno sul campo pubblico dei giardini ‘Wanda Osiris’ (in via Veglia, quartiere Niguarda) che, in occasione del Salone del Mobile e in accordo con il Comune di Milano, è stato rigenerato ridipingendo le porte, posando nuove reti e rifacendo le linee del campo.

In conclusione delle attività, sabato 21 aprile alle ore 18.30, i ragazzi delle squadre del progetto che hanno frequentato le Masterclass parteciperanno a una partita amichevole con i creativi della Milano Design Week.

Il progetto ‘No League Social Games’ coinvolge, oltre ai Cag, alcuni centri diurni per minori, un progetto di accoglienza di minori non accompagnati e un’Associazione sportiva dilettantistica della zona di via Padova.

Coordinato dall’Asd Sportinzona Melina Miele, in collaborazione con UISP Comitato territoriale di Milano, il progetto ha come obiettivo il coinvolgimento di giovani delle periferie in attività sportive gratuite: laboratori di calcio per le medie e le superiori, di pallavolo e di arti marziali. Quest’anno ‘No League Social Games’ ha coinvolto venti squadre con 250 ragazzi e ha attivato il primo corso di formazione per arbitri di pallavolo rivolto ai ‘grandi’ dei Cag.

L’obiettivo ultimo del progetto ‘No League Social Games’ è quello di utilizzare lo sport come strumento per creare relazioni educative e di coinvolgere i ragazzi che partecipano anche nelle altre attività dei diversi Centri di aggregazione giovanile, dove vengono offerti servizi come supporto allo studio, laboratori artistici e creativi, percorsi di cittadinanza attiva.

Sono partner della rete ‘No League Social Games’ Asd Sportinzona Melina Miele, Uisp Comitato territoriale di Milano, Coop Soc Tempo per l’infanzia, L’ amico Charly onlus, Ass. nazionale per la tutela dell’infanzia e dell’ adolescenza, Comunità del Giambellino, Coop Soc Giostra, Comunità Nuova, Casa di redenzione sociale Villa Clerici, Save the Children, Fondazione Anna Maria Sala, Le Macchine Celibi, Asd La Salle.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2018
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