Arrestati quattro finanzieri e due poliziotti
Sono finiti in manette con l'accusa di corruzione, falso, violazione della legge sull'immigrazione e associazione per delinquere. Per quattro di loro anche la contestazione del reato di sfruttamento della prostituzione
Violazione della legge sull’immigrazione, corruzione, falso e associazione per delinquere. Questi i reati contestati dal gip Ottavio D’agostino a sei uomini: quattro appartenenti alla Guardia di Finanza e due alla Polizia. Alcune delle sei ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri nel luinese, una al valico di Duino, nei pressi di Trieste. Gli arrestati si trovano ora a disposizione del pm Agostino Abate, titolare dell’inchiesta.
Le indagini erano iniziate a novembre su segnalazione delle autorità svizzere, le quali avevano notato uno strano viavai di prostitute tra l’Italia e la Confederazione Elvetica. Le ragazze, 19 in tutto, provenienti dal Brasile e da paesi dell’Europa orientale, pagavano per avere sul passaporto e sui documenti i timbri che certificassero il loro ingresso in Italia. In questo modo le giovani riuscivano ad aggirare la legge Svizzera che impone, trascorso il periodo di tre mesi senza permesso di lavoro, di lasciare per un mese il paese prima di potervi rientrare. Così, grazie ai timbri e alle false certificazioni dei quattro finanzieri e dei due poliziotti, rientravano subito nel Ticino. Il prezzo per il servigio, ovvero il timbro, sarebbe stato di 500milalire, ma in alcuni casi si arrivava fino ad 1milione e mezzo di lire.
Dalle intercettazioni telefoniche gli inquirenti avrebbero appurato che il sistema dei timbri e dei punzoni a pagamento avrebbe garantito al gruppo un discreto guadagno, con punte di 12milioni a testa in un mese. Quattro dei sei si sarebbero spinti anche più in la, facendo esercitare in proprio le ragazze, per questo motivo il magistrato ha contestato loro anche il reato di sfruttamento della prostituzione. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Agostino Abate e condotte dai Carabinieri, potrebbero avere ulteriori sviluppi.
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