Il secolo varesino dei lavoratori
Un tendone in piazza Repubblica, concerti, mostre, film, dibattiti. Il sindacato racconta se stesso a tutta la città
|
La Cgil festeggia il suo compleanno con Sergio Cofferati, ma anche con tutti i varesini. La mostra documentaria in piazza Repubblica, costruita da materiali di archivio e da reperti "vivi" ottenuti dal contributo dei delegati di fabbrica, rappresenta la volontà dell’organizzazione sindacale di mettere a confronto la propria storia con quella di tutto il territorio. Il ciclo di film dedicati al mondo del lavoro, i dibattiti, i concerti, il percorso storico, faranno da sfondo a un sindacato che, nel mezzo di un momento sociale che pone nuove difficili domande, non vuole chiudere una pagina, il Novecento, senza prima aver dato conto di quello che è stato per questo paese, questa provincia, questa città. Quando nel 1901 venne fondata la Camera del lavoro di Varese, operai e contadini erano sollecitati da scossoni forti alla ricerca di un miglioramento delle condizioni di vita. Tensione profonde, a volte irrazionali, accompagnate, come oggi, da una città apparentemente difficile da comprendere per chi spende la vita alla ricerca di un’ideale. In cento anni di storia sociale, anche Varese, deve però riconoscere che, quello che una volta si chiamava il movimento operaio, ha dato, insieme alle tensioni provenienti da altri settori della società, una spinta importante al progresso di questo paese. Questo é il filo condotture che ha spinto la Cgil varesina a dedicare molte energie a questo centenario. L’arrivo del segretario generale coincide poi con una campagna elettorale molto spinosa e con una ripresa dell’attività rivendicativa dettata dalla trattativa dei metalmeccanici. Se si può però fare un vero confronto tra il 1901 e il 2001, il primo dato che si potrebbe citare é la differenza tra il progetto di emancipazione operaia di quegli anni e invece la strategia della responsabilità che la triplice sindacale ha portato avanti a partire dagli anni Ottanta e che é sfociata poi nella concertazione: modello delle relazioni sindacali di questi anni. Due interpretazioni diverse in due momenti storici diversi. E oggi Cofferati arriva a Varese quando una parte della società, una parte a Varese anche importante, mette seriamente in discussione la concertazione. Pur nel mezzo di queste annunciate contrapposizioni, l’idea centrale che Ivana Brunato, segretario generale della Cgil della Provincia di Varese, ha voluto facesse da sfondo al centenario, era che tutti varesini potessero conoscere questa storia; non la storia in assoluto, ma una storia, fatta di uomini e donne. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.