Madre e figlio custodi di armi e opere d’arte
Trovate sculture in legno e marmo in un’abitazione privata, dove la polizia ha rinvenuto anche armi bianche e da fuoco. Denunciati i due possessori, cittadini svizzeri
| Una pesantissima statua raffigurante San Silvestro scolpita in legno, di due metri e venti d’altezza oltre ad una scultura rappresentante un serafino e una faccia di donna scolpita in marmo sono le opere d’arte che gli agenti del Commissariato di Polizia di Luino hanno rinvenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 30 maggio, nel corso di una perquisizione domiciliare avvenuta nell’abitazione Luinese di due cittadini svizzeri, nella quale sono state trovate anche diverse armi.
Madre e figlio, K.V. le iniziali della donna, classe 1947 e K.T. quelle del ragazzo, di diciannove anni, sono stati denunciati a piede libero per ricettazione, possesso di stupefacenti – grazie al ritrovamento di alcuni di semi di marijuana – e detenzione illegale di armi. Oltre alle opere d’arte gli agenti hanno infatti rinvenuto nell’abitazione dei due svizzeri anche un fucile modello winchester, una pistola calibro 7.65, oltre a una pistola e una carabina "Diana", queste ultime entrambe ad aria compressa e tutte in grado di sparare. Numerose anche le armi bianche custodite nella villa: una cinquantina i coltelli, a serramanico e a lama fissa, tra i quali anche un pugnale delle SS risalente al secondo conflitto mondiale, alcune fruste e manganelli retrattili, oltre a coltelli e pugnali di provenienza orientale. Anche un fioretto e una lancia da caccia africana tra le armi bianche sequestrate. Le indagini sono state coordinate dal commissario Giuliana Postiglione e dagli ispettori Colao, Romano ed Evangelisti, e sono durate qualche mese; ancora difficile definire la provenienza delle opere d’arte, alcune risalenti a prima vista al 600’, requisite dalla Polizia presso il Commissariato di Luino fatta eccezione della statua, che per motivi logistici è stata posta sotto sequestro ma lasciata nel luogo del ritrovamento. Quanto ritrovato nel corso delle indagini di oggi verrà nei prossimi giorni esaminato dall’Interpol e dal Comando dei Carabinieri presso il Ministero dei Beni Culturali: si tratta di un’unità specifica posta in essere per combattere il traffico di opere d’arte e per l’identificazione delle stesse. |
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