Oltre la separazione con l’aiuto del Centro Donna
Una conferenza organizzata in collaborazione con l'assessorato ai Servizi Sociali ha offerto diversi spunti di riflessione sul fenomeno, oggi in grande aumento, della separazione di una coppia
Si è svolto oggi nel Salone Estense di via Sacco a Varese un’interessante conferenza sulle problematiche femminili oggi. L’incontro, organizzato dal Centro Donna La vita è Donna – Gruppo Giovani in collaborazione con l’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Varese, ha offerto diversi spunti di riflessione sul tema della "Separazione e oltre: la donna tra vincoli e possibilità".
Sono intervenuti diversi professionisti e operatori del settore tra cui l’assessore ai Servizi Sociali Anna Maria Bottelli, che ha trattato "La ricaduta sociale della separazione", Jessica Colombo e Francesca Rebellato, operatrici del Gruppo Giovani Centro Donna, che hanno offerto la propria diretta testimonianza, Marco Bellani, medico psicologo clinico dell’Università dell’Insubria di Varese, che ha esposto una relazione sulla "Psicologia della separazione", l’avvocato Antonella De Peri, che ha illustrato gli aspetti legali della separazione e infine Giovanni Daverio, dirigente dei Servizi Sociali che ha parlato dell’"Oltre la separazione".
In questi due anni di attività del nostro Centro di Ascolto – afferma la presidente del Centro Donna, Liliana Paragone – abbiamo rilevato che le donne vivono momenti di disagio e di bisogno particolarmente in relazione a problemi di coppia. Molto richiesta è infatti la nostra consulenza psicologica e legale per affrontare le difficoltà connesse alla separazione, all’affidamento dei figli, ad un eventuale reinserimento della donna nel mondo del lavoro. Il nostro Centro Giovani supporta le coppie in difficoltà attraverso i Gruppi di Auto-Aiuto e , sensibile a questa tematica, ha voluto farsi promotore di questa mattinata di riflessione, contribuendo anche con la testimonianza diretta di due giovani associate".
"La separazione – afferma Giovanni Daverio – è un fenomeno in aumento, ma non solo aumenta il numero di casi, anche le separazioni all’interno di coppie che convivono da 20-30 anni. Le cause sono da attribuire soprattutto al cambiamento che la famiglia ha subito negli ultimi tempi e che bisogna accettare, correlato all’evoluzione dei tempi. Un dato rilevante è che, se prima l’immagine della famiglia era rappresentata dal classico nucleo padre, madre, figli, oggi invece, da una statistica americana, sono emersi ben 40 tipologie di famiglie diverse: è un dato rilevante. Oggi sempre più spesso il patto che lega i soggetti di una famiglia o una coppia viene messo in discussione ed è quindi necessario un recupero delle responsabilità.
Ma l’andare oltre la separazione, non significa cancellare tutto il passato e rifarsi una nuova vita, significa passare a considerare la separazione come un processo, in cui ci sono sì delle sofferenze, ma ci sono anche molte persone a cui rivolgersi per chiedere un aiuto, attraverso le quali rendersi conto che esistono molte risorse sociali, individuali, familiari a cui fare riferimento per poter uscire positivamente dal problema".
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