Giustizia da globalizzare
Manifestazione europea del sindacato internazionale a Genova in occasione del G8
| Riceviamo e pubblichiamo
Un terzo della forza lavoro mondiale, composta da tre miliardi di persone, è disoccupata. Almeno mezzo miliardo di persone guadagnano meno di un dollaro al giorno. E’ quanto emerge da un recente rapporto. Sugli andamenti dell’occupazione, l’unica eccezione positiva è quella dei paesi OCSE, cioè i più ricchi, che hanno visto scendere i loro tassi di disoccupazione. Le nuove tecnologie, secondo Fazio elemento chiave dello "sviluppo globalizzato", sono distribuite in maniera diseguale e contribuiscono ad aumentare le distanze tra ricchi e poveri. Solo la metà della popolazione mondiale ha luce elettrica e reti telefoniche sufficienti per connettersi alle reti informatiche. Mentre il 70% della forza lavoro europea è occupata in lavori ad alto impiego di tecnologia, più della metà della popolazione mondiale non può ancora fare una telefonata. Mentre nei paesi occidentali, Italia in testa, registriamo il boom dei telefonini, 740 milioni di africani hanno meno di 14 milioni di telefoni. L’88% degli accessi ad Internet sono nei paesi industrializzati, il 57% solo negli Stati Uniti e nel Canada. Africa e Medio Oriente non raggiungono l’1%. La manifestazione si terrà al Teatro Augustos di Genova ed è prevista la partecipazione di rappresentati dei sindacati di tutti i paesi europei. La delegazione italiana sarà composta da 2500 militanti sindacali. Sarà presente anche una delegazione di Varese e del Ticino Olona. Per conoscere i documenti preparatori degli Uffici Internazionali CGIL CISL e UIL organizzano un attivo di quadri sindacali per il giorno: 12 Luglio 2001, alle ore 9, presso la Sala Borroni, Introdurrà i lavori Umberto Colombo, della Segreteria territoriale della CGIL. Parteciperà alla riunione Cecilia Brighi, dell’Ufficio Internazionale della CISL Confederale, che ha partecipato all’estensione del documento del Sindacato mondiale. |
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