Motorizzazione: la Cna chiede l’intervento del Governo
La carenza di personale e le nuove competenze rischiano di mandare in tilt gli uffici
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La Motorizzazione Civile di Varese, causa carenza di personale, sta vivendo una situazione difficile che si ripercuote su tutta l’utenza. E’ evidente la necessità di un intervento del Governo e dei Ministeri competenti, poiché la situazione non può risolversi solo a livello locale. In una Provincia che vede milioni di autoveicoli in circolazione, che richiedono naturalmente continui aggiornamenti amministrativi e burocratici, non è pensabile che l’Organismo competente a svolgerli rimanga chiuso 2 giorni alla settimana. La situazione, oltre a portare disagi ai cittadini, sta creando rallentamenti all’attività di molti imprenditori (centri di revisione, autotrasportatori, autoscuola ecc..) obbligati a rivolgersi giornalmente ai responsabili della struttura di via Cà Bassa. Ma i problemi non finiscono qui e, anzi, rischiano di aggravarsi ulteriormente. Infatti, molte delle funzioni amministrative fino ad oggi svolte dalla Motorizzazione Civile, devono essere trasferite, in base a quanto disposto dal D.Lvo n. 112/98, all’Ente Provincia. In particolare la struttura dell’Assessorato ai Trasporti e Viabilità della Provincia di Varese dovrà a breve farsi carico di effettuare: a) autorizzazioni e vigilanza tecnica sull’attività svolta dalle autoscuole e dalle scuole nautiche; b) riconoscimento dei consorzi di scuole per conducenti di veicoli a motore; c) esami per il riconoscimento dell’idoneità degli insegnanti e istruttori di autoscuola; d) rilascio di autorizzazione alle imprese di autoriparazione per l’esecuzione delle revisioni e al controllo amministrativo sulle imprese autorizzate; e) controllo sull’osservanza delle tariffe obbligatorie a forcella nel settore dell’autotrasporto di cose per conto terzi; f) rilascio di licenze per l’autotrasporto di merci per conto proprio; g) esami per il conseguimento dei titoli professionali di autotrasportatore di merci per conto terzi e di autotrasporto di persone su strada e dell’idoneità ad attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto su strada; h) tenuta degli albi provinciali. Si tratta di funzioni importanti che interessano migliaia di imprese dei settori dell’autotrasporto, dell’autoriparazione e autoscuola e che quindi, se bloccate, porterebbero gravi danni economici ai comparti del mondo dell’Artigianato e delle Piccole e Medie imprese. Sulla questione è di recente intervenuto l’Assessore ai Trasporti e Viabilità della Provincia di Varese, Modesto Verderio, che ha preso posizione contro un sistema di trasferimento delle competenze che manca delle risorse necessarie per garantire all’utenza risposte efficaci, all’altezza della qualità dei servizi erogati dall’Ente Provincia. Ciò che chiede l’Assessore è sicuramente condivisibile, in quanto l’auspicato decentramento di funzioni non deve rimanere scritto sulla carta ma deve realizzarsi concretamente attraverso personale qualificato, risorse economiche e strumentali. E’ bene però che si tenga presente, sia da parte dei Ministeri competenti, sia da parte della Motorizzazione Civile e dall’Ente Provincia, che qualsiasi discussione politica o tecnica, seppur giustificabile, rischia, se non risolta nel breve tempo, di creare gravi disagi al sistema economico. Al nuovo Governo la C.N.A. chiede garanzie sull’effettivo ed immediato trasferimento delle risorse indispensabili per riavviare in modo funzionale, presso l’Ente Provincia, la macchina burocratica. La C.N.A chiede anche che, con il massimo pragmatismo possibile, la Provincia di Varese e la Motorizzazione cerchino soluzioni che vadano nell’interesse dell’utenza, attraverso una reale collaborazione. Di recente, sulla firma degli attestati di capacità professionale conseguiti dai futuri autotrasportatori attraverso il superamento dell’esame, si è verificato il rimpallo di responsabilità tra l’Ente Provincia di Varese e la Motorizzazione di Milano. La conseguenza è che molti futuri autotrasportatori sono in possesso di un attestato che non ha efficacia. Queste sono solo schermaglie tra Enti non fondate su reali problemi. Se questa situazione porterà all’inefficienza del sistema, C.N.A. è pronta ad agire con forza a tutela degli interessi degli imprenditori. E’ quindi necessario l’intervento immediato del Governo e dei Ministeri competenti a soluzione sia dei problemi generali legati al processo di decentramento sia dei disservizi della Motorizzazione Civile della Provincia di Varese. |
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