In mille per l’ultimo saluto a Ivan e Rudi
Grande commozione ai funerali dei due ragazzi morti in Calabria sabato scorso in seguito a un incidente d'auto
| Un migliaio, forse meno, forse più, tanta era comunque la gente presente questo pomeriggio alla chiesa parrocchiale per il funerale dei due ragazzi morti in un incidente sabato scorso in Calabria. La scomparsa del ventenne Rudi Branda e del diciassettenne Ivan Zucco ha letteralmente sconvolto il paese. La chiesa era gremita di gente, ed erano in molti all’esterno in attesa che il rito funebre finisse.
La notizia dell’incidente era arrivata in paese domenica mattina: da allora regna un generale sconforto. Sconforto culminato nel rito funebre di oggi. Molti dei presenti hanno ricordato l’altra tragedia che due anni fa a capodanno ha sconvolto Castiglione: la morte di Antonello, di circa vent’anni deceduto dopo un incidente d’auto a Buguggiate. Ivan e Rudi erano amici per la pelle, tanto da voler fare le vacanze insieme. Dopo l’uscita di strada di sabato sera contro quel leggero muretto che non ha impedito all’auto di compiere quel volo nella scarpata, i due ragazzi sono stati ritrovati soltanto domenica mattina. Da allora nessuno in paese ha parlato d’altro. Oggi pomeriggio, invece, una sola parola sembrava aleggiare in chiesa, una parola che è esplosa nel saluto reso sull’altare da un amico: "impossibile". Impossibile credere che a due ragazzi nemmeno considerati scapestrati o scavezzacollo potesse accadere una cosa del genere. Quasi a voler far credere più giusta una morte per chi si comporta in modo più esuberante: frasi della gente presente dettate dalla rabbia, e dal non riuscire a comprendere. Rabbia data dal fatto che un guard rail decente avrebbe potuto, forse, impedire la tragedia… Tutta Castiglione oggi si è fermata per l’ultimo saluto ai due ragazzi che nessuno dimenticherà tanto facilmente. |
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