Insubria, é boom di iscrizioni per Scienze della comunicazione
Sono scaduti i termini per l'iscrizione alle lauree a numero chiuso. Ora tocca ai test d'ingresso
| Medicina stabile, solito affollamento ai diplomi sanitari, buon risultato per odontoiatria, un po’ meno per biotecnologie. Ma é Scienze della comunicazione, una delle novità più attese tra i corsi dell’Insubria, che registra il risultato, in proporzione ai posti, migliore. I termini per le iscrizioni ai corsi a numero chiuso sono scaduti alle 17 e 30 di venerdì. E già si possono leggere i risultati, tracciando un primo bilancio, cominciando dalle nuove offerte formative dell’ateneo varesino.
Per Scienze della comunicazione ci sono 60 posti disponibili; le domande presentate sono 245, verrà quindi ammesso uno studente su quattro. Il risultato testimonia l’attesa che circonda il nuovo corso di laurea. Una novità anche dal punto di vista culturale per una città che ha finora puntato su una formazione tecnico-scientifica. I 245 aspiranti comunicatori si presenteranno per il questionario il 10 settembre alle 10 di mattina. Per il nuovo corso di laurea di Odontoiatria vale un discorso a parte. I posti disponibili sono pochissimi, solo 10. Le domande sono 104; risultato prevedibile e comunque in linea con il trend nazionale. Test d’ingresso il 6 settembre alle 10 di mattina. Superano di poco i posti disponibili le domande presentate per un altro corso debuttante: Biotecnologie. Il numero massimo di studenti che verrà ammesso è 44, mentre sono 49 le richieste. Sul risultato ha forse pesato il carattere fortemente specialistico del corso. Il 12 settembre, alle 10, il test. Si mantiene sui livelli degli altri anni l’affluenza a Medicina. I posti in ballo sono 130, le domande presentate 334. Per la facoltà principe dell’ateneo é una conferma, attesa, quanto, nel complesso, soddisfacente. La prova si svolgerà il 5 settembre alle 10. Uno studente su due verrà poi ammesso ai diplomi triennali dell’area sanitaria. Per questi il conteggio definitivo si conoscerà solo all’inizio della settimana prossima. I primi numeri dicono che su 320 posti disponibili hanno consegnato la loro candidatura 641 persone. Tra le altre cose, c’è attesa per capire se la campagna a favore della professione di infermiere ha dato gli effetti sperati. I sei diplomi prevedono 60 posti per Fisioterapista (30 a Varese e 30 a Bosisio Parini), 15 per Ostetrico/a, 15 per Igienista Dentale, 15 per Tecnico sanitario di laboratorio biomedico, 15 per Tecnico sanitario di radiologia medica e 200 per Infermiere (divisi nelle quattro sedi di Como, Varese, Busto Arsizio e Gallarate). Quest’ultima partirà solo se avrà raggiunto il numero limite di 25 posti; un verdetto che si conoscerà, anche in questo caso, lunedì o martedì. Appuntamento all’11 settembre, ore 10, presso le sedi universitarie, per i test d’ingresso |
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