Crisi, Malpensa si libera degli stagionali

Lavoratori sempre più a rischio

La crisi del settore aereo si fa sempre più dura. In un incontro avvenuto lunedì, la Sea ha infatti comunicato ai sindacati l’intenzione di non confermare 743 contratti stagionali, rimandando a una successiva verifica l’operatività dei provvedimenti. La misura non è stata resa ancora pubblica, ma sta già rapidamente facendo il giro di Malpensa ad opera dei delegati sindacali. Insieme a queste riduzioni, l’azienda di gestione ha anche deciso il blocco della mobilità interna per un periodo ancora da definire. 
L’occupazione nel sistema Malpensa si trova minacciata dalla grave situazione di Alitalia e dalla riduzione di traffico. L’azienda che gestisce il catering per la compagnia di bandiera ha già fatto sapere di trovarsi in difficoltà e così anche altre compagnie e società collegate. 
Inutile tentare un elenco preciso; praticamente ogni operatore aeroportuale o dell’indotto è impegnato in questi giorni in una difficile lotta contro i conti. Le organizzazioni sindacali stimano in circa un migliaio i posti di lavoro a rischio
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Pubblicato il 03 Ottobre 2001
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