Dove è finita la consulta per il Lavoro?
Il capogruppo dei Ds Marco Pozzi chiede come mai non sia più stato convocato l'organo permanente il cui presidente è lo stesso sindaco di Saronno
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riceviamo e pubblichiamo Da due anni, dall’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, non si ha notizie della Consulta permanente per l’economia, il lavoro e le politiche del lavoro: che fine ha fatto? Il Comune di Saronno ha un ruolo importante in questa Consulta: il Presidente della stessa è espresso, appunto, dalla Amministrazione Comunale di Saronno. In questi anni ha svolto un funzione significativa: ha monitorato costantemente la situazione occupazionale del territorio; ha effettuato una ricerca sulle aziende e sulle loro esigenze formative. In particolare ha attivato il Centro Servizi Lavoro, l’unico nella provincia oltre a quello gestito dalla Amministrazione Provinciale; questo Centro tuttora funziona e svolge un ruolo positivo nei confronto di chi cerca lavoro o una ricollocazione lavorativa. Una delle caratteristiche importanti della Consulta è quella della partecipazione alla stessa di rappresentanti dei Comuni interessati, insieme a rappresentanti delle varie associazioni di Categoria dell’industria, dell’artigianato e del commercio ed a rappresentanti delle organizzazioni sindacali. Alla Amministrazione comunale di Saronno interessa ancora e realmente? Ci risulta che da molti mesi non viene convocata. Certo alcune cose sono cambiate in questo periodo: ad esempio i comuni della provincia di Milano ed alcuni di quella di Como si sono ritirati dalla Consulta perché la nuova normativa ha dato alle regioni ed alle Province la gestione del collocamento, in particolare questa è stata ricondotta nell’ambito della provincia di appartenenza; questo fatto ha portato le Amministrazioni comunali sopra indicate a ritenere non più necessaria la presenza nella stessa Consulta. Una della ultime iniziative che la Consulta ha organizzato, circa due anni e mezzo fa con la precedente gestione, è stata un convegno che aveva visto la presenza di rappresentanti della Provincia di Varese e di Como: in tale convegno era stata ribadita la necessità di mantenere un riferimento territoriale interprovinciale sulle problematiche dello sviluppo economico, e sulle esigenze di formazione ed occupazionali. Gli esponenti delle due province avevano convenuto sulla specificità di questo territorio, a cavallo di tre province. Dopo questo non si è saputo nulla. Si sono letti, sulla stampa locale, alcuni interventi di questa o quella associazione od organizzazione su argomenti vari, ma della Consulta non si è letto nulla. Personalmente penso che, pur con opportune modifiche statutarie, questo organismo abbia ancora un ruolo di studio, di formulazione di proposte, d’organizzazione d’iniziative. Un organismo come questa Consulta ha certamente un compito limitato, relativo al mandato che le viene dato. Ha, comunque, dimostrato che può svolgere un ruolo positivo come organismo intercomunale che periodicamente si trova su alcuni argomenti, analizza problemi, propone soluzioni, ecc. Può rappresentare un tavolo di confronto in cui vi possa essere un dialogo a più voci, non solo a due su singoli aspetti come avviene solitamente. La modifica dell’organizzazione della Sanità con una struttura provinciale e non più territoriale, ha tolto una significativa opportunità di confronto intercomunale. In questo ambito il Comune di Saronno può avere un ruolo significativo. Però occorre volerlo effettivamente e perseguirlo con coerenza Mi pare di ricordare dichiarazioni del Sindaco, già al momento del suo insediamento, di impegno ad avere un ruolo attivo in tal senso. Lo stesso Sindaco, però, si è lamentato – in un recente Consiglio Comunale in cui si discuteva della Società Lura Ambiente – dell’atteggiamento di diversi comuni presenti in una riunione della medesima Lura Ambiente. In tale riunione si doveva nominare il nuovo Presidente: pareva, dalle parole del Sindaco, che diversi di questi Comuni (di schieramenti politici diversi) "ce l’avessero con il comune di Saronno". Forse perché non erano d’accordo con proposta di candidatura fatta dal Sindaco di Saronno? (N.B. A tale carica è stato eletto, poi, un altro candidato). I buoni rapporti si costruiscono sui contenuti ed anche con esperienze, come quelle accennate sopra, fatte dalla Consulta in oggetto. Marco Pozzi |
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