Per il terzo anno la Sgim apre al pubblico
Si ripete “Fabbriche aperte” presso lo stabilimento chimico del gruppo Solvay, al quale sono invitati soprattutto gli alunni delle scuole dell’obbligo
La Società Generale per l’Industria della Magnesia di Angera è pronta ad aprire per il terzo anno consecutivo le sue porte al pubblico. Il consueto appuntamento annuale che Federchimica estende a tutti i suoi associati si svolgerà alla Sgim, azienda del gruppo Solvay, sabato 20 ottobre. L’invito a esplorare la fabbrica quest’anno è stato rivolto in particolare ai più giovani. Visiteranno infatti la maggior parte degli spazi in cui avvengono le attività produttive dell’azienda gli alunni delle scuole dell’obbligo, accompagnati dai loro familiari. Le visite dureranno due ore e mezza e in questo tempo ci sarà spazio per una presentazione della società, per la visita guidata e per un rinfresco. Nel corso della giornata sono quattro gli appuntamenti che si susseguiranno alle 9, alle 10, alle 14 e l’ultima visita alle 15.
Con questa iniziativa l’azienda chimica angerese aderisce alla proposta che Federchimica dal 1987 avanza a tutti i suoi associati di aprire i propri stabilimenti, con visite guidate e approfondite, alle Autorità locali, ai cittadini, alle scuole e alla stampa per avvicinare la pubblica opinione ad una realtà spesso vista con timore e preoccupazione. È un’iniziativa di comunicazione con il territorio che prevede l’incontro fra le imprese e il mondo esterno.
Fino ad oggi circa 600 aziende chimiche hanno aperto le porte dei propri stabilimenti riscuotendo ampi consensi. L’operazione Fabbriche Aperte rientra nel programma volontario internazionale Responsabile Care, l’operazione avviata dall’industria chimica in Italia e nel mondo per la prevenzione e per il miglioramento continuo delle prestazioni delle imprese nella difesa della salute, nella salvaguardia della sicurezza e nella tutela dell’ambiente.
L’anno scorso in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa circa cento stabilimenti chimici. In Provincia di Varese dal 1987 ad oggi sono state una ventina le fabbriche che hanno aperto i loro portoni ai non addetti ai lavori, la maggior parte concentrate nella zona di Castellanza. L’anno scorso nel varesotto hanno aderito oltre alla Sgim di Angera, anche la Agrolinz Melamin, la Perstorp Chemitec e la Rescol di Castellanza, l’Industriale chimica di Saronno, la Promox di Leggiuno.
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