Salvi i platani secolari davanti alla Mater Domini
L'intervento era stato avviato nello scorso mese di maggio
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Ampliare l’area di terreno libero a disposizione delle piante per migliorare il loro stato vegetativo e modificare la viabilità della zona per permettere un ulteriore allargamento delle aiuole attorno alle piante stesse. Sono queste le azioni che l’Amministrazione Comunale di Castellanza sta attuando per salvaguardare due imponenti platani secolari situati all’ingresso della clinica Mater Domini. L’intervento – di ampliamento dell’area di terreno libero a disposizione delle piante – è stato avviato nel maggio scorso e negli scorsi giorni è stata fatta una accurata verifica sui suoi sviluppi. L’esito di questa verifica è stato largamente positivo. Ma vediamo di spiegare i fatti. Davanti all’ingresso della clinica Mater Domini si trovano due piante secolari risalenti alla prima metà dell’Ottocento che erano parte della cosiddetta "prospettiva" che collegava l’arco vicino alla statale Saronnese con la villa esistente nell’area di via S. Carlo. Le piante, pur essendo di aspetto vegetativo molto florido, presentano dei preoccupanti sintomi di marciume alla base dovute alle spore di due funghi che, sviluppandosi negli anni, hanno provocato delle vistose carie alla base dei due platani. I lavori eseguiti 30/40 anni orsono per rendere transitabile alle auto l’ingresso della Mater Domini hanno, infatti, danneggiato le radici delle piante consentendo alle spore dei funghi di penetrare nel legno. Le piante stanno combattendo una dura battaglia contro questi funghi che le aggrediscono e depositano ogni anno legno nuovo in sostituzione di quello distrutto dal parassita. L’Amministrazione Comunale di Castellanza, attraverso l’Ufficio Ecologia, dopo aver aumentato il più possibile l’area di terreno libero a disposizione delle piante, ha effettuato una serie di analisi strumentali per verificare la stabilità delle piante facendo intervenire il dott. Daniele Zanzi, uno tra i massimi esperti italiani di stabilità degli alberi. Addirittura è stato fatto arrivare a Castellanza il dott. Bruggli, consulente del Tribunale di Monaco e dell’Alta Baviera, che, utilizzando un argano, un inclinometro e un elastomero applicati alla base dei tronchi, ha effettuato prove di resistenza sulle piante. Una prova che ha tranquillizzato molto i tecnici sulle condizioni dei platani dopo l’intervento del Comune. Ovviamente però i "pazienti" non sono guariti e saranno controllati periodicamente per verificare che la velocità di accrescimento dei funghi non aumenti ulteriormente e non metta in crisi più seriamente la stabilità delle piante. Ora l’Amministrazione Comunale sta pensando addirittura di modificare la viabilità della zona per permettere un ulteriore allargamento delle aiuole attorno ai due platani.
"Sicuramente la questione dei platani è una di quelle su cui la nostra Giunta è stata più duramente attaccata negli ultimi tempi. Noi però – dichiara il Sindaco Livio Frigoli –siamo abituati a rispondere con i fatti. E quanto fatto sui platani della zona Mater Domini dimostra con palese chiarezza quanto pretestuosa e ridicola sia la propaganda di alcuni avversari. Non solo non abbiamo mai pensato di abbatterli – come qualcuno ha inopinatamente dichiarato – ma addirittura da mesi stiamo lavorando per preservarli". |
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