| Hanno dovuto affrontare tre esercizi utilizzando un linguaggio di programmazione a scelta tra il Pascal e il C. Sono gli studenti del secondo triennio delle Scuole Superiori che – contemporaneamente in diverse sedi d’Italia – mercoledì 16 gennaio hanno partecipato alla fase qualificatoria delle Olimpiadi dell’Informatica. Due delle tre selezioni lombarde si sono svolte nella nostra provincia: all’Istituto Tecnico Commerciale "Enrico Tosi" di Busto Arsizio – dove si sono confrontati una cinquantina di giovanissimi esperti informatici del Comasco, del Lecchese e del Varesotto – e nei laboratori dell’Università Cattaneo – LIUC di Castellanza – dove sono stati protagonisti altrettanti ragazzi provenienti dal Milanese e dal Pavese. La terza selezione regionale, invece, è stata ospitata dalla città di Bergamo. <<Tutti gli elaborati verranno esaminati dall’Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico (AICA), che organizza le Olimpiadi nel nostro Paese – spiega la Professoressa Silvia Tondo, docente di Informatica all’ITC Tosi e referente per le due selezioni svoltesi nella nostra provincia -. Nei prossimi giorni i floppy-disk con i lavori di ciascun partecipante giungeranno nella sede di questo ente, che stabilirà la classifica grazie a un programma di correzione automatica >>. Fra tutti i partecipanti italiani, entro la metà di febbraio ne verranno così scelti cento: saranno i protagonisti della finale nazionale, prevista il 1° marzo a Cesena. Successivamente, i migliori venti – definiti Probabili Olimpici – ritorneranno a Castellanza, per partecipare a due settimane di formazione, una nel periodo pasquale e l’altra intorno al 1° maggio, usufruendo dei servizi della Residenza LIUC. Durante questa fase si completerà la scrematura, scegliendo i quattro giovani che ad agosto rappresenteranno i colori italiani alle Olimpiadi dell’Informatica internazionali: l’edizione 2002 sarà ospitata dalla Corea del Sud. Altri quattro, invece, costituiranno la selezione nazionale che prenderà parte alle Olimpiadi dell’Europa Centrale. Due studenti, infine, fungeranno da riserve a casa. Alla fase di selezione hanno partecipato trentacinque giovani varesini, per lo più provenienti da Istituti Tecnici Industriali, ma anche da quelli Commerciali e dai Licei Scientifici della provincia. Ad accomunarli, la grande passione per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le relative applicazioni più innovative. |
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