Borse di Studio dalla Regione Lombardia

Le domande vanno consegnate alle scuole entro il 15 febbraio

La legge 10 marzo 2000 numero 62 in merito alle norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione ha istituito borse di studio per gli allievi di elementari, medie e superiori statali e paritarie, con le quali contribuire al pagamento di spese per la frequenza: rette (con l’esclusione delle attività complementari, del doposcuola, dei corsi di recupero e della tasse di iscrizione), spese per la mensa (se gestita direttamente o tramite convenzione dall’ente locale o dalla scuola), per i sussidi scolastici (dispense, fotocopie, materiale didattico per le quali la scuola chiede un contributo e dà una ricevuta), spese per dizionari, vocabolari, atlanti, manuali, per strumenti di uso individuale per lo svolgimento delle esercitazioni a scuola, quali righe, squadre, compassi, per strumenti musicali previsti nella scuola dell’obbligo, purché fatte nel corso degli anni scolastici di riferimento e si sia in possesso della documentazione d’acquisto. Sono escluse spese per quaderni, gomme, matite, abbigliamento, strumenti che servono a casa, strumenti musicali per specifici indirizzi musicali, libri di testo. Possono presentare richiesta gli alunni residenti in Lombardia iscritti e frequentanti scuole statali e paritarie (elementari, medie e superiori) con una situazione di reddito familiare che in riferimento all’anno 1999 non deve superare i 30 milioni di lire. Per l’anno scolastico 2000/2001 le condizioni di reddito di 30 milioni di lire sono corrispondenti all’Ise (indicatore della situazione economica), riferito ai redditi percepiti nel 2000, di 42 milioni di lire (21.691,19 euro) relativo a nuclei familiari con tre componenti, pari a un Isee (indicatore della situazione economica equivalente) pari o inferiore a 20.588.235 lire (10.632,94 euro). L’Isee è un indicatore voluto dallo Stato per valutare il reddito di tutti i cittadini, consentendo loro di verificare la possibilità di fruire di prestazioni sociali agevolate. Fa riferimento alla somma di tutti i redditi percepiti dalla famiglia anagrafica, poi divisa per coefficienti in base al numero dei componenti e alle varie situazioni. L’Isee è rilasciato dall’Inps o dal Comune presentando la dichiarazione sostituiva per il calcolo della situazione economica della famiglia. Per poter beneficiare del contributo, occorre che le spese esposte superino le 100mila lire. Il contributo potrà essere del 30% delle spese fino a un massimo di un milione di lire per le elementari, di 1.500.000 lire per le medie e di due milioni di lire per le superiori. La modulistica predisposta dalla Regione Lombardia viene distribuita dalla scuola, alla quale entro e non oltre il 15 febbraio 2002 devono essere consegnate le domande da parte delle famiglie. Sarà poi la stessa scuola a inviare ai Comuni, entro il 28 febbraio 2002, le domande ricevute.

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Pubblicato il 17 Gennaio 2002
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