In ricordo di Gigi
Un anno fa ci lasciava Gigi Bassani
Quel 26 gennaio 2001 sembra ieri. Una telefonata in redazione. Poche parole, difficili, rotte solo da tante lacrime. Gigi ci aveva lasciati. In silenzio, senza tanto clamore. Presto, troppo presto, ma ci aveva lasciati. I giorni che seguirono furono durissimi, ma pieni di calore oltre che dolore. Intorno a Marta, Tomaso e Giorgio si strinsero centinaia di persone. L’ultimo saluto fu quasi una lunga festa con oltre tremila persone. Seguirono centinaia di messaggi via email, per fax per posta. Gigi però non ci ha lasciati affatto soli, la sua carica, la sua energia è rimasta intatta. A partire dal suo impegno con l’Acra, dove Marco Cantarelli, suo grande amico, prima ancora che collega, ne ha raccolto il testimone e oggi continua a lavorare sui progetti avviati in questi anni. Tanti amici si sono stretti intorno alla sua famiglia e insieme con l’Acra sono stati avviati diversi progetti che ricordano Gigi. Il primo è quello del Museo dell’Arcipelago di Solentiname. Per questo la Balcon band ha raccolto diversi milioni e soprattutto ha tenuto vive alcune tradizioni importanti come ad esempio l’osteria estiva di Cassano Magnago. Un altro prezioso progetto è il Programma di prevenzione per giovani a rischio di droga. Un lavoro che dopo la capitale Managua ora cerca sviluppo nell’altra grande città del Nicaragua, Leon. Altre due iniziative importanti sono una borsa di studio, per cui nel 2001 hanno già risposto una decina di persone e che verrà riproposta anche per quest’anno. È prevista una somma di 2.500 euro a disposizione di giovani di età inferiore ai 30 anni. E da ultimo alcune adozioni a distanza. Durante questo anno si sono susseguiti incontri, momenti di riflessione e di amicizia. L’impegno di Gigi era talmente esteso che sono stati tanti gli ambienti impegnati a organizzare incontri. Il viaggio in Friuli, il partito dei Ds, la scuola, la Balcon band, i circoli in cui era impegnato, i gruppi di solidarietà, insomma un universo vivo, vivace e allegro, anche nelle difficoltà. A tutti questi è mancato qualcosa, ma molti hanno raccolto la grande eredità lasciata dall’amico anche di VaresenewsIn questi giorni sono previsti alcuni momenti con Gigi. Venerdì 25 al Circolo di Carnago: incontro tra amici per un ricordo in compagnia; Sabato 26 alle 20.30 nella chiesa di Valdarno con Padre Gianni e don Luigi Santa Messa; Giovedì 31 al Circolo di Carnago la festa della Gioebia. |
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Quel 26 gennaio 2001 sembra ieri. Una telefonata in redazione. Poche parole, difficili, rotte solo da tante lacrime. Gigi ci aveva lasciati. In silenzio, senza tanto clamore. Presto, troppo presto, ma ci aveva lasciati. I giorni che seguirono furono durissimi, ma pieni di calore oltre che dolore. Intorno a Marta, Tomaso e Giorgio si strinsero centinaia di persone. L’ultimo saluto fu quasi una lunga festa con oltre tremila persone. Seguirono
Durante questo anno si sono susseguiti incontri, momenti di riflessione e di amicizia. L’impegno di Gigi era talmente esteso che sono stati tanti gli ambienti impegnati a organizzare incontri. Il viaggio in Friuli, il partito dei Ds, la scuola, la Balcon band, i circoli in cui era impegnato, i gruppi di solidarietà, insomma un universo vivo, vivace e allegro, anche nelle difficoltà. A tutti questi è mancato qualcosa, ma molti hanno raccolto la grande eredità lasciata dall’amico anche di Varesenews





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