Comune e Studi Patri insieme per il rilancio della cultura

Sottoscritto un protocollo d'intesa tra le due realtà cittadine allo scopo di valorizzare spazi culturali importanti del territorio non solo locale, ma anche provinciale e regionale

È stato presentato ufficialmente questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Gallarate Nicola Mucci, dall’Assessore alla Cultura del Comune Roberto Delodovici e dal presidente della Società Gallaratese Studi Patri Piermichele Miano il protocollo d’intesa siglato dal Comune e dalla Società che impegna le due realtà alla creazione di un rapporto sinergico e strutturato nell’ottica del rilancio e dello sviluppo della cultura in città.
La Società Gallaratese Studi Patri, nata nel 1896 ed elevata a ente morale nel 1914, è una delle più antiche della Regione e ha un ruolo fondamentale nella ricerca storica cittadina dalla preistoria ai giorni nostri.

Il protocollo d’intesa siglato prevede per quest’anno un finanziamento da parte del Comune di Gallarate di 10.330 euro: l’impegno è di arrivare a organizzare almeno 24 eventi ogni anno, così che la Società possa ritrovare ampia visibilità (la sede, in via Borgo Antico 4, è situata in un Chiostro del ‘300) e il Comune possa disporre di un ulteriore tassello in quella politica di potenziamento e valorizzazione degli spazi culturali importanti non solo per la città, ma a livello provinciale e regionale.
L’impegno a concretizzare la collaborazione in un protocollo d’intesa era stato uno dei primi assunti dal sindaco Mucci al suo insediamento nel giugno scorso e il risultato è stato raggiunto in tempi veramente brevi, dopo che da anni, come ha spiegato lo stesso residente della Società Gallaratese Studi Patri, Miano, lo si stava tentando di perseguire.

Tra i primi risultati concreti dell’intesa, in estate riprenderà la pubblicazione, da parte della Società, della rassegna storica iniziata negli Anni Trenta, proprio con la prima formula che era stata adottata fino agli Anni Settanta, quella della miscellanea. Nell’ottica, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, di fare orientamento culturale, le ricerche, ha sottolineato l’assessore Delodovici, saranno finalizzate al recupero del patrimonio cittadino, della storia dell’architettura locale, ma anche delle grandi dinastie gallaratesi.

Intanto, domenica 17 febbraio alle 11 proprio al Museo Società Gallaratese Studi Patri, verrà inaugurata la mostra "Il Bene e il Bello – i luoghi della cura – cinquemila anni di storia", realizzata dalla Regione Lombardia e patrocinata dall’Azienda Ospedaliera Sant’Antonio Abate di Gallarate, dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dal Centro Culturale "Tommaso Moro", in collaborazione con la Società Gallaratese Studi Patri. La mostra resterà aperta fino al 10 marzo, da lunedì a venerdì dalle 17 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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Pubblicato il 15 Febbraio 2002
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