Pronto tra un mese il nuovo impianto di compostaggio
Gemonio – Ultimati i lavori per la struttura che trasformerà in compost 30.000 tonnellate annue di rifiuti organici di numerosi comuni e consorzi.
Conto alla rovescia per il nuovo impianto di compostaggio di Gemonio. La struttura, 25.000 metri quadrati tra fabbricati e appositi box per lo stoccaggio e la decantazione dei rifiuti organici per la trasformazione in compost, sarà operativa tra circa un mese. A dare la notizia lo stesso ingegner Piero Marchelli, presidente della "Iniziativa Varesina Ambiente S.r.L., la società che si è occupata della realizzazione.
«L’impianto rappresenta un’evoluta opera di ingegneria, unica
in Europa per le sue caratteristiche tecniche – spiega Marchelli. La città di Bruxelles si doterà molto probabilmente di un impianto analogo, e la decisione verrà presa dopo che l’impianto di Gemonio sarà in funzione, per verificarne l’effettiva operatività. Attualmente verranno conferiti presso l’impianto due tipologie di rifiuti organici: la frazione umida del sacco nero e la frazione verde, relativa sia alle diverse piazzole di conferimento dedicate ai privati, che alle attività economiche legate al giardinaggio o all’agricoltura. Diversi i comuni che aderiranno al conferimento presso questa struttura, dai comuni che già oggi separano la frazione umida del sacco nero ai consorzi che operano nel settore rifiuti, come l’ACCAM di Busto Arsizio o il COINGER della zona Castronno-Solbiate, entrato in funzione da poco e al quale aderiscono già 22 comuni».
Un impianto decisamente moderno, costato ben un anno e mezzo di lavori per una spesa di 18 miliardi di lire, che si sviluppa all’interno dei terreni che costeggiano la strada statale 394 a Gemonio, quasi al confine con Cittiglio. Sono attualmente in corso d’opera gli ultimi lavori di rifinitura dei fabbricati, anche se i macchinari che consentiranno di smaltire i rifiuti organici sono già stati collaudati ed entreranno in funzione già la prossima settimana.
L’impianto di compostaggio sorgerà quindi poco distante dal centro abitato di Cittiglio e dall’ospedale. Una domanda sorge spontanea: la produzione di compost produrrà emissioni fastidiose per gli abitanti?
A rispondere lo stesso Marchelli. «L’impianto funziona ermeticamente e non produrrà alcun odore fastidioso per gli abitanti. La produzione di compost verrà effettuata in appositi box che consentiranno la miscelazione di materiale organico con particolari sostanze che concorreranno alla composizione del prodotto finito, pronto per essere venduto nel giro di qualche mese dal conferimento. Ma dirò di più – conclude Marchelli – : i macchinari che impiegheremo non solo faranno seguire ai rifiuti organici un processo naturale di decomposizione, ma separeranno minuziosamente la plastica dei sacchi dalle sostanze organiche».
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