Sanità: l’eccellenza solo per i casi difficili
Varese – In occasione della Giornata Mondiale del Malato, la presidente provinciale del Tribunale del malato analizza la situazione
Gli ospedali eccellono nelle emergenze, ma la sanità langue per i pazienti cronici. In occasione della Giornata mondiale del malato, Pina Moracci, presidente provinciale del Tribunale del Malato, analizza la situazione a Varese. «Il problema più grave è costituito dai cronici, quei malati che, ciclicamente, presentano ricadute o nuove patologie dovute al precario stato di salute. Per loro non c’è posto: la nuova politica degli ospedali mira a ridurre i tempi di degenza, ma strutture alternative per cure prolungate non ce ne sono e l’ADI , l’assistenza domiciliare integrata, si basa solo sulla buona volontà dei singoli operatori.» Non è lusinghiero il quadro disegnato da Pina Moracci, anche se nella nostra provincia la situazione non è poi diversa da quella di altre zone. Il corso imboccato dalla sanità lascia aperti numerosi problemi nell’organizzazione dell’intero ciclo assistenziale. «I malati cronici sono spesso inseriti in case di riposo, ma questa sistemazione è assolutamente impropria – prosegue la presidente – Si dovrebbe poter contare su un’assistenza domiciliare efficiente, ma attualmente la mole di lavoro scaricata sull’ADI a causa delle dimissioni affrettate dagli ospedali sta creando difficoltà: manca l’organizzazione, inoltre l’affidamento a cooperative private del servizio provoca disguidi e disservizi.» Oltre all’ADI, sul banco degli imputati sono le liste d’attesa per gli esami: «Questo capitolo, però, merita un’indagine approfondita. Non si spiega perché, per esempio, per eseguire una mammografia in una struttura pubblica si devono aspettare dai sei ai nove mesi, mentre in un laboratorio privato ma convenzionato i tempi d’attesa scendono a 15 giorni.» Qualche dubbio viene espresso anche sull’aumento esponenziale dei ricoveri ospedalieri: « La questione è di competenza del Noc, il nucleo operativo di controllo dell’ASL – prosegue Pina Moracci – Attendiamo di conoscere i risultati delle loro indagini.» Nel mirino del Tribunale del Malato ci sono anche le case di riposo : "Nella grande maggioranza dei casi, ai costi non corrispondono prestazioni adeguate." E per il futuro la presidente provinciale non vede schiarite: "Non conosco ancora nel dettaglio il piano socio sanitario regionale, ma mi sembra che ancora una volta a rimetterci sarà il più debole:"
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.