Sei esplosioni notte, distrutte cabine del telefono

Varese – La Digos indaga su una serie di attentati compiuti con ordigni artigianali. Escluso il semplice vandalismo

Sei cabine del telefono fatte saltare in aria nel giro di quattro giorni: troppo per liquidare la questione come un semplice atto vandalico, anche perché almeno in una delle circostanze gli ignoti autori degli attentati hanno lasciato una sorta di rivendicazione contenente minacce alla Telecom. La periferia di Varese e alcuni centro limitrofi sono stati scossi nelle notti passate da una serie di esplosioni simili tra loro che hanno distrutto una serie di impianti telefonici pubblici; abbottonatissima la Digos di Varese che sulla notizia rivela il meno che si può e solo dopo che la notizia è ormai di dominio pubblico. Secondo quanto emerso alcuni rudimentali ordigni sono stati fatti esplodere nella notte: si tratta di bombe artigianali, almeno in un caso fabbricate mescolando una sostanza diserbante e zucchero compressi in un tubo di metallo. Le esplosioni sono avvenute di sicuro a Varese in via Tagliamento, alla Rasa e a Malnate tra giovedì e domenica. In tutti i casi le cabine sono state sventrate dallo spostamento d’aria, le porte divelte, il tettuccio scoperchiato: segno che gli ordigni avevano una notevole potenza. Sulle prime sembrava si trattasse di un anticipo dei botti di carnevale ma alcuni particolari hanno fatto imboccare un’altra pista. «Gli autori dei danneggiamenti hanno motivi di lamentela con la Telecom – si è limitata a spigare questa mattina la Digos – e in particolare proprio per il funzionamento dei telefoni pubblici». Non viene rivelato come le indagini siano approdate a questa conclusione; secondo alcune indiscrezioni – smentite però a livello ufficiale – accanto a una delle cabine mandate in pezzi sarebbe stato trovato un volantino firmato da una sedicente “Falange comunista”; i firmatari del documento lamentano la politica tariffaria della Telecom e chiedono che l’azienda versi una forte somma a favore dei movimenti no global. L’autenticità del volantino e soprattutto le reali intenzioni degli autori sono al vaglio della questura. Non per questo gli episodi vengono presi sottogamba. «Chi ha piazzato gli ordigni – sostengono ancora alla Digos – aveva la capacità di confezionarli e la determinazione a compiere gli attentati. Visti gli orari e le località in cui sono avvenute le esplosioni escludiamo comunque che si volessero colpire delle persone».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 11 Febbraio 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.