| Riceviamo e pubblichiamo
Il problema della viabilità nella nostra zona non può che partire da un dato esploso nelle ultime settimane: la nostra zona, da Busto a Legnano a Castano, è la zona più inquinata d’Italia (e forse d’Europa) per le polveri sottili che derivano in gran parte dal traffico automobilistico. Privilegiare la costruzione di ulteriori strade, col nuovo traffico che ne deriva, significa aumentare le cause di inquinamento e perciò incrementare rumore, inquinamento e malattie per gli abitanti delle nostre zone. Occorre invece privilegiare il trasporto pubblico, specie il treno, e costruire piste ciclabili in ogni paese e tra i vari paesi. Per quanto riguarda le posizioni espresse in Consiglio Comunale dall’Amministrazione di Vanzaghello dobbiamo ancora una volta sottolineare come il Sindaco veda solo l’aspetto locale non percependo che le strade portano traffico ed inquinamento anche se attraversano i confini comunali per pochi metri. E’ questo il caso della variante del Sempione (la Pero-Malpensa) che porterà tutto il traffico dal nord di Milano alla Malpensa e, collegandosi alla variante della SS 341 di Vanzaghello, convoglierà il traffico attraverso il nostro paese. Vanzaghello si troverà così circondata da strade, superstrade ed autostrade come neanche a Los Angeles. Da qui il nuovo proverbio che comincia a girare nel nord Italia: "Tutte le strade portano a Vanzaghello" La strada che passerà alle porte di Vanzaghello era stata presentata dal Sindaco a suo tempo come una "bretella" che toglieva il traffico dall’attuale Statale: ora si scopre che sarà una superstrada a 4 corsie che collegherà l’autostrada Milano-Torino alla Pedemontana per Bergamo: praticamente la tangenziale nord di Milano. L’Ulivo per Vanzaghello chiede pertanto all’Amministrazione Comunale: 1) che si opponga fermamente al tracciato a 4 corsie della bretella (come già hanno fatto Castano e Turbigo) 2) che si ottenga (come dato per sicuro dal Vicesindaco durante il Consiglio Comunale) il declassamento dell’attuale statale da riqualificare con alberatura, dossi di rallentamento ecc. in modo da sfavorirne l’utilizzo ai mezzi che attraversano il paese e favorire invece il collegamento tra le 2 zone di Vanzaghello. 3) che venga eliminato il mega rondò (grande il doppio del normale) davanti alla Madonna in Campagna e, al suo posto, vengano realizzate le rampe d’accesso alla bretella alle attuali "4 strade" in modo da evitare che il traffico, specie pesante, attraversi il nostro paese. 4) Deve essere fatto presente alla Regione ed all’Anas che il nostro territorio è già stato sacrificato dalla Boffalora-Malpensa e non sono accettabili ulteriori penalizzazioni : pertanto il collegamento fra le 2 superstrade (Boffalora e Pero) deve avvenire a Malpensa, non a Vanzaghello. Questa volta non possiamo accettare che i nostri amministratori se la cavino col solito "Ho provato a chiedere ma non ho ottenuto niente". Dovere degli Amministratori è tutelare gli interessi (ed in primis la salute) della propria popolazione, non sottomettersi sempre e comunque agli interessi dei più furbi o dei più organizzati. Il giudizio dei cittadini di Vanzaghello avverrà sui fatti e sui risultati, non sulle promesse e speranze, ed il declassamento della Statale sarà un ottima pietra di paragone.
L’ULIVO PER VANZAGHELLO www.ulivovanzaghello.too.it e-mail: ulivo.vanzaghello@libero.it
|
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.