I Ds: «Mancano gli spazi per le scuole materne»

Molti iscritti dai comuni limitrofi; l’allarme è stato lanciato dai Democratici di Sinistra in consiglio comunale; Candiani: «che anche gli altri comuni si creino delle scuole materne pubbliche»

Le scuole tradatesi continuano a far discutere. Dopo la lunga questione che ha portato alla graduale chiusura della scuola elementare Verga, questa volta, al centro dell’attenzione, sono le scuole materne, per le quali, secondo i Democratici di Sinistra, mancano spazi e aule. La situazione si dovrebbe al fatto di un notevole numero di iscritti per il prossimo anno scolastico. Ad affermarlo è stato il consigliere comunale Nadia Gardin durante l’ultima seduta consiliare svoltasi la settimana scorsa. Durante quella seduta la consigliera, recentemente subentrata al dimissionario Mimmo Giudice, ha letto un documento dove si chiedono spiegazioni all’Amministrazione.

La Gardin ha spiegato come siano giunte ben 72 domande di iscrizione di cui 53 dei residenti, 15 di non residenti e 4 fuori termine, a fronte di un passaggio verso la scuola elementare di soli 38 bambini. «Le due scuole materne comunali (ex-ipab)  hanno liste d’attesa e/o grossi problemi di spazio». Il consigliere dei DS accenna nel documento alla possibilità di creare una seconda sezione presso il plesso della ex scuola elementare Verga, già diventato sede di un distaccamento della scuola materna comunale. Inoltre, «che il plesso Rosmini necessiterà di maggiori spazi con l’ingresso nel prossimo anno scolastico di un secondo corso. Su quale percorso decisionale  (convocazione di commissione, giunta o altro) ha portato l’Amministrazione alla scelta di non concedere uno spazio per la 6 sezione di scuola materna? Quali sono le motivazioni per rifiutare la richiesta della 6° sezione? L’Amministrazione ha considerato che gli spazi alla elementare Rosmini saranno insufficienti e che e’ prevedibile un suo allargamento verso l’edificio adiacente che ospita la scuola materna? Si è valutata la possibilità di convenzionarsi con altri comuni limitrofi? Inoltre, è in progetto una nuova sede per la scuola materna?»

«L’amministrazione comunale lo scorso anno ha speso quasi 150 milioni per attrezzare una singola sezione della scuola materna di via Oslavia – ha risposto l’assessore ai servizi educativi Stefano Candiani – Le scuole materne statali a Tradate non sono due ma una con sezione separata in via Oslavia». Candiani ha poi spiegato che l’utilizzo del plesso di via Oslavia è conseguente alla graduale chiusura della scuola Verga. L’amministrazione comunale, d’accordo con il consiglio d’istituto, infatti, lo scorso anno scolastico ha chiuso le iscrizioni alla classe prima della scuola elementare Verga, unendo l’istituto alla scuola Dante. L’amministrazione aveva comunque garantito l’utilizzo della struttura della scuola Verga per le restanti classi fino raggiungimento della classe quinta all’attuale classe seconda. «Il consiglio d’istituto è libero di decidere di spostare tutti i ragazzi della scuola elementare Verga nella scuola di Via Dante, oppure di lasciarli fino ad esaurimento del ciclo – ha spiegato ancora Candiani – È chiaro che in via Oslavia, fino a quando ci sarà questo numero di studenti, si potrà utilizzare una sola singola sezione per le materne. L’attività delle amministrazioni degli altri comuni andrebbe sì stimolata: noi non abbiamo avuto problemi ad attivare una sezione ulteriore oltre a quelle che già esistevano, sarebbe opportuno che anche le altre amministrazioni comunali attorno a Tradate pensassero di attivare delle sezioni di scuola materna pubblica nei propri comuni. La possibilità di ampliamento della scuola materna delle Ceppine è già stata sottolineata più volte».


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Pubblicato il 18 Aprile 2002
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