Web and business: Varese guarda al futuro

Finanziato dal Fondo Sociale Europeo, il corso è stato pensato per creare nuove figure professionali. Il territorio ancora non ne sente l'esigenza, ma presto imparerà ad apprezzarle. A scommetterci è l'Università

La presenza sul territorio dell’Università è una ricchezza anche per l’imprenditorialità locale. La conferma, se ce ne fosse stato bisogno, arriva dall’ultimo stage organizzato da Formas, l’azienda speciale della Camera di Commercio, con la partecipazione, appunto, dell’Insubria. Parliamo del master in "Web and business" iniziato lo scorso 31 gennaio che vede la partecipazione di 20 ragazzi.  
«La figura che vogliamo creare è un po’ particolare – spiega Marco Praderio coordinatore operativo del master – si tratta di un esperto che unisce cultura informatica e cultura economica. Una specie di interfaccia tra due segmenti dell’azienda che spesso hanno difficoltà a comprendersi.»
Un’idea sicuramente innovativa che solo un ambiente sperimentale come quello accademico poteva escogitare: «All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare aziende che ci permettessero di organizzare gli stages aziendali – commenta Praderio – le imprese si mostravano interessate ad ospitare chi potesse risolvere problemi prettamente informatici, una sorta di web master.» 
I problemi incontrati dagli organizzatori stanno proprio nell’innovazione della figura professionale:«Stiamo preparando esperti il cui valore sarà apprezzato soprattutto in futuro. Sole le grandi aziende comprendono già oggi l’importanza di tali competenze. Ma chi vuole affrontare il mercato globale alla lunga dovrà per forza confrontarsi con queste nuove competenze.»
Il corso, aperto a laureati occupati o inoccupati, ha raccolto le maggiori adesioni proprio tra i neolaureati senza occupazione: «La cosa ci ha stupito. Ci attendevamo almeno una percentuale paritaria tra le due categorie. Probabilmente le aziende hanno reputato l’investimento troppo  elevato, soprattutto per la parte teorica che prevede 400 ore di formazione in aula».
Alla fine, comunque, gli organizzatori hanno ricevuto una risposta dalle aziende che ha superato la domanda: «Una volta chiarite le finalità del corso, abbiamo avuto tante richieste che, purtroppo, non abbiamo potuto soddisfare. I nostri ragazzi sono ora impegnati in 13 aziende e tutti stanno seguendo progetti mirati studiati a tavolino con gli stessi imprenditori.»
Il corso si concluderà a luglio con una doppia verifica: una da parte dell’Insubria, che riconoscerà 60 crediti, e una da parte della regione, che rilascerà un attestato di frequenza con profitto.
Nuove figure professionali crescono: l’industria presto le scoprirà


Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Aprile 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.