Gianetti: «L’incivilità? E’ in casa nostra»
Rifiuti abbandonati per strada: l'assessore ai lavori pubblici non concorda con chi punta il dito solo sui clandestini
«L’inciviltà non è un segno che contraddistingue gli extracomunitari». Ad affermarlo è l’assessore ai lavori pubblici Fausto Gianetti commentando sia le condizioni degli edifici fatiscenti presenti sul territorio cittadino, sia la situazione di alcune strade. Ultimamente, da parte dei cittadini saronnesi vi sono state lamentele sia per la sporcizia nelle strade, sia per l’occupazione abusiva di stabili abbandonati e i principali accusati sono sempre gli extracomunitari. Le lamentele sono apparse anche sulla bacheca virtuale del sito del comune (www.saronno.org).
«Viene sempre data la colpa di tutto agli extracomunitari – commenta Gianetti, riferendosi ai rifiuti sulla strada in Via Cervi e Via Amendola – ma vi sono anche privati cittadini che abbandonano immondizie sulla strada. Ci vuole un po’ più di educazione: gli extracomunitari possono essere sì responsabili delle bottiglie di birra abbandonate, ma non degli interi sacchetti pieni di roba». Gianetti accenna anche al torrente del Lura, il cui alveo è appena stato ripulito dal comune: «Manca solo che vengano abbandonate auto usate. I cittadini devono prendere coscienza che i soldi che spendiamo solo i loro; per una città come Saronno oggi, ci vorrebbero 37 mila vigili per 37 mila abitanti. È una cosa vergognosa».
Per quanto riguarda gli edifici abbandonati, dove spesso i carabinieri fanno delle retate perché occupati abusivamente da extracomunitari clandestini, Gianetti assicura che il comune sta facendo il possibile. In via Cavour è pronto un piano di intervento che prevede che i proprietari ristrutturino completamente l’immobile. Alla cosiddetta "casa del paiosa", vicino al centro sportivo di Cassina Ferrara in mezzo alla campagna, il Club dei Sardi sta verificando se vi siano i fondi per ristrutturare la struttura e farne una propria sede. Gianetti precisa però che nel caso non si riuscisse a dare una destinazione, l’edificio sarà demolito. Nella struttura abbandonata di via Varese, vicino al tiro a segno, dovrebbe insediarsi la nuova caserma dei carabinieri, ma per ora è tutto fermo e si attendono diverse decisioni. Altro edificio in demolizione in città, è la struttura in via Padre Monti, la cui demolizione si sta completando in questi giorni.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.