Situazione drammatica all’ospedale di Cittiglio

Il Boesio è straripato: evacuati pronto soccorso, psichiatria e dialisi. Chiuso il distretto dell'Asl a Laveno. Chiusa la strada del Verbano orientale. A sud preoccupa al situazione dell'Olona che avrebbe ormai raggiunto il livello di guardia. La Regione decreta lo stato d'allarme

L’ospedale di Cittiglio è stato invaso dall’acqua. L’incessante pioggia delle ultime ore ha fatto salire in modo preoccupante il livello delle acque del Boesio, che ha rotto gli argini e si è riversato nella piana antistante il nosocomio. Il fiume il cui corso passa proprio vicino all’ospedale di Cittiglio ha praticamente invaso ogni spazio disponibile. Le acque sempre più minacciose avevano convinto, fin dalla mattinata, ad evacuare il primo piano che ospita i reparti di dialisi, psichiatria e pronto soccorso. Inutile il tentativo di difendere la struttura dalle acque tramite un cordone di protezione di sacchi di sabbia.
Una misura portata a termine da Vigili del fuoco, protezione civile, polizia provinciale e del Verbano. Bloccata anche la strada provinciale del Verbano orientale. Viene consentito il transito solamente ai mezzi che trasportano alimenti di prima necessità. Per quanto riguarda i dipendenti dell’ospedale, le infermiere che dovranno raggiungere  l’ospedale per il cambio di turno, saranno aiutate dai mezzi intervenuti in soccorso. La situazione di emergenza ha costretto l’Asl ha chiudere il distretto di Laveno, mentre sul versante sud della provincia desta preoccupazione il fiume Olona che ha ormai raggiunto il livello di guardia. (sopra: il Boesio questa mattina alle 10)
Le ambulanze sono state spostate nel comune di Brenta, per evitare che l’acqua ostacoli i soccorsi. Sul posto si sono recato il direttore generale dell’azienda ospedaliera Gianni Lucchina e il sindaco del comune di Cittiglio Giuseppe Galliani. «La situazione è drammatica – ha dichiarato il sindaco – l’acqua ha invaso l’ospedale, i pazienti sono stati trasferiti ai piani superiori e non corrono pericoli, si sta cercando di salvare i macchinari». 
La situazione si profila difficilissima anche in altre zone della provincia. Alcuni paesi del Luinese, nelle zone di montagna, non sono raggiungibili a causa di smottamenti di varia intensità. Problemi di viabilità oramai molto difficoltosa anche nel basso varesotto: la 336 per Malpensa è quasi allagata, traffico impazzito a Gallarate e dintorni. Il ccr di Ispra è stato evacuato alle prima dell’una di questa mattina.

Secondo le previsioni del centro geofisico prealpino di Campo dei fiori l’intensità delle precipitazioni è destinato a rimanere così intenso fino a questa sera. la pioggia continuerà anche sabato e domenica, anche se con intensità inferiore.

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Pubblicato il 03 Maggio 2002
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