Antenne Wind: fermati i primi lavori
Un centinaio di persone blocca le ruspe: il comune fa slittare l'inizio dei lavori. A breve una riunione tra i cittadini e l'amministrazione comunale
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Trambusto questa mattina (3luglio) a Comerio, in via Sacconaghi, dove alcuni operai stavano iniziando i lavori preparativi all’installazione dell’antenna Wind, al centro di polemiche roventi. Gli addetti della ditta Sirte, concessionaria dei lavori, sono giunti sul posto verso le 8 del mattino per effettuare un collegamento che porterà l’energia elettrica nel "prato della discordia" per la sostituzione di una centralina; i cittadini riuniti in comitato spontaneo però, accorsi in massa (oltre 100 persone) in via Sacconaghi hanno immediatamente avvisato il Comune dell’imprevisto inizio dei lavori. Il successivo intervento della Polizia Municipale e del geometra comunale che ha riscontrato la mancanza delle necessarie autorizzazioni ha fatto sì che i lavori si fermassero almeno fino alla prossima settimana. I prossimi giorni infatti saranno decisivi per diverse ragioni: domani sera alle ore 21 nella sala polivalente si terrà una riunione aperta del Comitato di cittadini che illustrerà le sue ragioni e deciderà la strategia futura; sempre domani, poi, il sindaco incontrerà i responsabili di Wind, mentre sabato il primo cittadino, Fabio Tedeschi, incontrerà i responsabili del Comitato che nel frattempo hanno provveduto ad inoltrare al comune una diffida. Nel documento, firmato da decine di persone, si legge che "…Si diffidano l’Amministrazione Comunale nelle Persone dei Singoli… dal non porre in atto tutti quegli atti amministrativi aventi valore legale nei dovuti tempi finalizzati a vietare la dislocazione di predetto o altri eventuali impianti…". Lo stesso Comitato inoltre continua la raccolta di firme per la petizione con la quale si chiede di dislocare l’antenna per telecomunicazioni in una zona lontana dal centro abitato, seppur sempre all’interno del territorio comunale, come previsto dalla Legge Regionale del marzo di quest’anno. Per proseguire concretamente nella propria azione il Comitato di cittadini sta inoltre pensando di approntare un presidio permanente per sensibilizzare il resto dell’opinione pubblica sui problemi che le antenne (voci non confermate parlano di altri due insediamenti futuri) porterebbero agli abitanti di Comerio, in termini di salute pubblica e di svalutazione degli immobili. |
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