L’assessore e “il vizietto”
Fermato nel cuore della notte dai Carabinieri travestito da donna
| Calze a rete e tacchi a spillo. È sceso così dall’auto comunale. I Carabinieri erano intervenuti perché insospettiti da quella strana presenza nelle vicinanze del parco noto luogo di ritrovo in città. Constatate le generalità è scattata la denuncia per uso improprio di una macchina comunale. È questo l’illecito contestato nella notte scorsa a un assessore del comune di Solbiate Olona dai Carabinieri di Gallarate. È una vicenda tragicomica quella che ha visto protagonista l’amministratore del piccolo comune al confine di Busto Arsizio e dai contorni ancora poco chiari. O quanto meno dalle diverse versioni. Tutto è partito nella notte fra domenica e lunedì quando i carabinieri insospettiti dalla strana presenza di una macchina di servizio nei pressi di via Milano a Gallarate e in un orario non consueto per gli uffici comunali ha deciso di fare un controllo. E qui è scattata la sorpresa. Dall’auto sono scesi tre uomini, uno dei quali, travestito da donna, si è subito qualificato come assessore comunale. A nulla sono valse le spiegazioni dell’uomo. La situazione è parsa a tal punto ambigua da far scattare la denuncia per uso improprio di un mezzo pubblico e il sequestro della Fiat bianca dell’amministrazione solbiatese. E così il Comune si è ritrovato oggi con un mezzo sequestrato, e nell’imbarazzo per la denuncia a carico di un suo assessore. Ha avuto appena il tempo di apprendere la notizia e di scambiare qualche battuta con il suo collaboratore il sindaco Antonello Colombo. E sull’intera vicenda il primo cittadino non sembra avere molti dubbi. Un semplice equivoco, che ha sommato molte coincidenze. Stando alla versione riferita al sindaco dallo stesso interessato la vicenda sarebbe andata diversamente. Che l’assessore fosse travestito da donna è vero, che nei pressi del parco pubblico di via Milano, noto per incontri notturni, ci fosse andato di proposito è smentito categoricamente. Con quel travestimento infatti l’assessore ha raccontato di avere partecipato ad una festa degli alpini che si svolgeva a Solbiate in questi giorni. È alla fine della serata che, di fronte alle condizioni di due uomini che avevano alzato troppo il gomito decide di riaccompagnarli a casa, a Gallarate appunto. E proprio mentre guidava nei pressi di via Milano è stato fermato dai carabinieri. «Che l’assessore abbia le chiavi della macchina è noto e che la usi anche per riaccompagnare persone in difficoltà può rientrare nei nostri compiti, se l’uso è quello dichiarato non rappresenta un problema» ha affermato il sindaco Colombo, che ha voluto sottolineare la rispettabilità e la correttezza di un amministratore al suo fianco ormai da molti anni. Ma non mancherà nei prossimi giorni di avere uno scambio più approfondito sia con il suo assessore che con i carabinieri di Gallarate per fare luce sull’intera vicenda. |
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