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C’è sempre il fantasma di Mantova, l’esempio di una piccola rassegna diventata punto di riferimento per autori e lettori di mezzo mondo, quando si parla di fiera del libro, in Lombardia. Eppure Gallarate, pur non volendo chiaramente imbattersi in imbarazzanti paragoni, ha tentato, nel suo piccolo, di dare una svolta alla manifestazione per librai e cittadini giunta oramai alla sua terza edizione. Nata nel 2000 (da qui il nome Duemilalibri) per ridare ossigeno a un panorama culturale cittadino in netta decadenza, ora la manifestazione conta di coinvolgere maggiormente la città, portando la lettura nel suo salotto buono, appena restaurato: palazzo Broletto (nella foto l’assessore alla cultura Roberto Delodovici). Tra le volte del centro politico e spirituale della vecchia Gallarate, Biblioteca Civica, amministrazione comunale e le librerie cittadine serviranno un menù studiato per catturare diversi palati: il lettore occasionale, il raffinato, ma anche scuole, bambini, genitori, amanti del giornalismo. Da un incontro con il grande inviato Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera noto per le sue cronache di mafia, parte infatti la rassegna, sabato 28 settembre alle 17. Il club fotografico "Il sestante", proporrà invece un incontro, alle 21, con Gianni Berengo Guardin, uno dei più importanti fotografi italiani, in concomitanza con la mostra che lo stesso Sestante, associazione che opera da anni in città, aprirà in questi giorni. Tra gli altri appuntamenti curiosi da segnalare, il cabarettista Flavio Oreglio (lunedì 30 settembre alle 21), l’incontro con la bando musicale Scott Finch (venerdì 4 ottobre alle 17.30) o ancora sabato 5 ottobre alle 17 la giornalista Susanna Schimperna, già direttore editoriale del gruppo editoriale sudamericano Sanchez-Pasetti, e autrice di numerosi saggi di esoterismo e astrologia. "L’obiettivo – ha spiegato l’assessore alla cultura Roberto Delodovici – è proprio quello del salto di qualità della manifestazione". Il sindaco Nicola Mucci ha ricordato che quest’anno Duemilalibri godrà del patrocinio della Provincia ma anche della Regione Lombardia. L’avvocato Isabella Peroni, presidente della biblioteca Majno, ha ringraziato gli sponsor, tra cui l’azienda Amsc e il suo presidente Nino Caianiello, che ha contribuito con un aiuto determinante, e l’Ascom, che ha garantito una fornitura di servizi ai partecipanti, tra cui addobbi floreali e posti in albergo. Dai librai nessuna aspettativa rispetto a un boom di vendite. "Lo facciamo per portare la cultura in piazza più vicina alla gente" hanno spiegato durante la conferenza stampa di presentazione. "E speriamo anche di poter avvicinare – ha infine aggiunto il direttore della biblioteca civica dottor Mariani – chi ritiene troppo polveroso l’ambiente di una biblioteca per potervisi addentrare".
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