Valcuvia, funziona la raccolta differenziata
A quasi due anni dall’introduzione del sacco viola in 16 comuni della valle l’assessore della Comunità Montana Antonio Cellina traccia un bilancio
Un bilancio sulla questione rifiuti ci viene offerto dall’assessore all’ecologia della comunità montana della Valcuvia Antonio Cellina in occasione dell’inaugurazione della mostra sui rifiuti dedicata ai bambini delle elementari.
Sono 16 i comuni della Valcuvia – alcuni anche fuori dalla Comunità Montana – ad aver delegato all’ente di Cuveglio la raccolta dei rifiuti a partire dal gennaio dell’anno scorso. Oltre al sacco viola, dove vengono inseriti gli rsu, la raccolta comprende anche il sacco giallo dedicato alla plastica; la carta viene raccolta invece casa per casa a giorni prestabiliti in un calendario. E il sistema, sebbene con qualche critica iniziale dovuta al cambiamento delle abitudini dei cittadini sembra essere per ora stato recepito dagli abitanti (gli unici comuni che non aderiscono a questo sistema sono Laveno Mombello, Gavitrate e Cocquio Trevisago).
«L’andamento della raccolta delle frazioni differenziate – afferma l’assessore Cellina – si mantiene sostanzialmente costante rispetto ai valori del 2001, tenendo conto che nei dati in nostro possesso manca ancora il quantitativo del vetro raccolto in agosto che farà aumentare il valore e la percentuale di questa frazione. Sottolineo il leggero incremento della plastica che passa da 3.08% a 3.83 % con un significativo incremento quantitativo di circa 40.000 kg».
Venendo agli rsu, nel periodo gennaio-settembre 2002 dai dati si legge che la raccolta ammonta al 67,55 per cento dei rifiuti, contro l’analogo dato del 2001, che si attestava al 67 per cento. Una piccola variazione verso l’alto che dovrà venir letta a fine anno con i dati ufficiali sui 12 mesi ma che comunque rimane in linea con le tendenze a livello provinciale.
«Altro dato importante – continua Cellina – e significativo è l’ulteriore calo del quantitativo di RSUI cioè dei rifiuti ingombranti raccolti alla piazzola di Cavona. Sono diminuiti di oltre 30.000 kg e questo dimostra ancora la bontà del sistema e della modalità di raccolta di questa tipologia di rifiuti».
L’ulteriore passo verso una più incisiva differenziazione dei rifiuti potrebbe essere costituita dall’introduzione della frazione umida, anche se una certa cautela viene manifestata dall’assessore rispetto all’impianto di compostaggio di Gemonio: solo quando questo sarà pronto a tutti gli effetti potrà impostarsi un discorso di questo genere. Resta fermo il problema della vigilanza sugli eventuali abbandoni di materiali inerti nei boschi e sulle abitudini dei cittadini, molti dei quali non fanno ancora le dovute distinzioni sui materiali da differenziare, «occorre la collaborazione di tutti – ha concluso l’assessore. Da parte dei comuni, cui spetta la vigilanza, e da parte dei cittadini a segnalare le anomalie».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.