Agenda 21, una realtà anche a Tradate

Il comune ha deciso di avviare il processo di attuazione per aderire al documento sottoscritto nel ’92 dall’Onu. Obiettivo: uno sviluppo sostenibile

L’Amministrazione comunale ha avviato il processo di attuazione per aderire ad Agenda 2, l’iniziativa con la quale si vuole iniziare un percorso per uno sviluppo sostenibile. Come altre zone della provincia, il Comune si sta adattando al documento sottoscritto da 178 nazioni nel 1992 a Rio De Janeiro, con la conferenza mondiale dell’Onu, su ambiente e sviluppo.
In quel documento vengono indicate le “cose da fare nel XXI secolo per realizzare uno sviluppo sostenibile". 
Perché si chiama “Agenda 21 L”? Agenda perché è il quaderno su cui si scrivono gli obiettivi che si vogliono raggiungere e le cose che si devono fare per raggiungerli; 21esimo è il secolo nel quale viviamo e nel quale si vogliono raggiungere gli obiettivi dell’agenda; “L” sta per locale, Tradate, ovvero il posto in cui si vogliono realizzare tali obiettivi. 
«Per “sviluppo sostenibile” – spiegano dall’ufficio comunale competente – si intende uno sviluppo capace di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri».
I processi per l’attuazione di Agenda 21 L sono piuttosto lunghi. Innanzitutto un ente promotore, in questo caso l’Amministrazione comunale, assume la decisione formale di avviare il processo di attuazione. In secondo luogo viene costituito un Forum Civico nel quale vengano coinvolti nella pianificazione altri comuni limitrofi, le associazioni, il Parco Pineta, le scuole. Quindi vengono decisi i principi generali di azione e vengono studiati i problemi che interessano l’ambiente locale, in maniera tale da studiare le priorità e stabilire le soluzioni più efficaci.
In seguito si stabilisce un “Piano d’azione locale” che verrà poi discusso e adottato dall’amministrazione comunale.
Ma quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere con questo procedimento? «Tutela della salute umana e dell’ambiente – proseguono dall’ufficio – nonché il miglioramento della qualità della vita; promozione di marketing territoriale; riavvicinamento delle amministrazioni ai cittadini; presa di coscienza dei bisogni primari e delle risorse del territorio; realizzazione di un sistema informativo territoriale».
Per realizzare tutto ciò ci vuole molto tempo. I costi si aggirano sulle migliaia di euro, ma la Comunità europea, periodicamente, finanzia azioni volte alla creazione di un Agenda 21 L, con contributi del 70 per cento del totale. Il fatto che l’Amministrazione comunale di Tradate abbia cominciato il processo garantisce un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie per l’aggiudicazione dei finanziamenti europei in diversi settori.



Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Novembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.