Cade da sei metri mentre ripara un tetto, grave cinquantunenne

L'ennesimo infortunio avvenuto alla Evobus-Tommasini Coc, una ditta che si occupa di trasporti. Gravi le sue condizioni. Durissima la presa di posizione del sindacato sul tema della sicurezza

Erano le 11 di questa mattina quando si è consumato l’ennesimo infortunio sul lavoro. Questa volta è toccata ad un operaio cinquantunenne di Buguggiate impiegato alla ditta Evobus-Tommasini Cooch in via Voltina 12 a Besnate, nel Gallaratese. La ditta, una trentina di dipendenti, si occupa della rifinitura di veicoli commerciali e di trasporto Mercedes.
Da una prima ricostruzione dei fatti pare che l’operaio stesse lavorando alla riparazione di una falla apertasi nella copertura di un forno di verniciatura per evitare infiltrazioni d’acqua; per fare ciò l’uomo si è servito di un mezzo, una sorta di muletto, dal quale è caduto da un’altezza di 6 metri.
Nella caduta l’operaio, da diversi anni impiegato nel settore,  ha riportato gravi lesioni midollari e un trauma cranico che hanno reso necessario oltre all’intervento dell’ambulanza anche il soccorso da parte dei rianimatori del 118 che hanno trasportato l’uomo al pronto soccorso di Varese. Attualmente il lavoratore si trova ricoverato nell’ospedale del capoluogo in prognosi riservata.

Solo due settimane fa altri due infortuni, a distanza di un giorno, hanno causato la morte di due lavoratori del comparto edile. Oggi un altro operaio ha rischiato la vita.
Sull’accaduto ha immediatamente preso posizione il sindacato. Secondo Renato Franchi, responsabile ambiente e sicurezza della Camera del Lavoro di Varese ancora una volta l’infortunio sul lavoro deriva dal non rispetto delle norme di sicurezza previste dalle vigenti leggi. «La mancata formazione, quale momento per fare acquisire la percezione del rischio a tutti i lavoratori è la principale causa che pur essendo prevista dalla legge viene spesso disattesa dai datori di lavoro. Questo nonostante l’accordo esistente a livello territoriale in applicazione dell’articolo 22 della legge 626 e risalente al 1999, firmato unitariamente da Cgil-Cisl-Uil e dalle associazioni imprenditoriali Univa e Api. Il dipartimento unitario per la sicurezza di Cgil-Cisl-Uil continuerà ad incalzare le imprese con vertenze per dare applicazione alla legge e agli accordi sulla partita della formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro».
Sul luogo dell’intervento si sono recati i carabinieri e l’Asl. Il mezzo sul quale l’operaio stava lavorando è stato posto sotto sequestro.

Sicurezza nei luoghi di lavoro? È ancora lontana 


Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Novembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.