Con “Zapping” a Varese si parla di diritti umani
All'incontro-dibattito organizzato da Città Aperta ed ex alunni del De Filippi si è parlato di pena di morte, cultura, libera espressione insieme al conduttore della nota trasmissione radiofonica
| "Il concorso di Miss Mondo abbandona la Nigeria dopo la strage. Due giorni di scontri e oltre 100 morti spingono gli organizzatori a spostare la finale a Londra. Vince la violenza del fanatismo islamico".Questo potrebbe benissimo essere l’inizio di un articolo giornalistico di cronaca con cui apriranno i giornali di tutto il mondo. Ebbene proprio da questo argomento così attuale è cominciato il dibattito che si è svolto all’Istituto De Filippi di Varese, organizzato da "Città Aperta" insieme agli ex alunni del De Filippi, e che ha visto al centro dell’attenzione i protagonisti di Zapping, programma radiofonico che va in onda tutti i giorni su Radio Rai dedicato alla tutela del diritti umani. Violazione e tutela dei diritti umani, pena di morte, il corpo e lo spirito, il cattolicesimo, cultura e anticultura, libera espressione ed eutanasia, fino ai grandi temi internazionali come, appunto, il concorso di Miss Mondo in Nigeria, il caso di Amina, la lapidazione delle donne ancora in auge in molti più paesi di quanto si possa pensare. Questi sono stati alcuni alcuni dei temi trattati nell’incontro dall’autore e conduttore di "Zapping", Aldo Forbice, e da Mario Piccozzi, docente di Bioetica all’Università degli Studi dell’Insubria. E tutto questo per creare un movimento di opinione, sensibilizzare e far riflettere le persone su temi che, pur sembrando apparentemente molto lontano da noi, in fondo ci appartengono, non possiamo non considerarli, perché in fondo fanno parte di una cultura che è espressione dell’uomo e quindi non possiamo ignorarli. Questo in sintesi il discorso dei relatori, che alla fine del loro intervento hanno aperto un dibattito con il numeroso pubblico intervenuto. Ma sono state anche presentate le campagne di sensibilizzazione che Aldo Forbice, autore della trasmissione Zapping insieme al Club Amici di Zapping sta portando avanti con tenacia, in particolare contro la pena di morte e i diritti umani. <<La campagna che stiamo appoggiando – spiega Forbice – in favore di Amina, per evitare che venga lapidata, perché colpevole di avere avuto una relazione al di fuori del matrimonio, ha già ricevuto 200mila adesioni in soli tre mesi. Finora è stato fatto ricorso alla Corte Suprema, che deve ancora pronunciarsi. Ma il pericolo non è scampato del tutto, perché il prossimo anno in Nigeria ci saranno le elezioni presidenziali, e se verrà eletto un presidente musulmano, tutto sarebbe inutile>>. Tra le campagne, forse poco conosciute, ma curate con assiduità dallo stesso Forbice, vi è anche quella contro la pena di morte in Giappone, in Cina, in Iran, esecuzioni che spesso avvengono in modo ‘tribale’, oltre naturalmente a quelle relative agli Stati Uniti. Un impegno, quello di Zapping e del suo Club, che gli ex alunni del De Filippi e l’associazione varesina Città Aperta, hanno voluto divulgare, per rendere partecipe anche la città di Varese a un movimento d’opinione più ampio, in grado di superare il particolare e soprattutto di confrontarsi con modi di vedere il mondo diversi. |
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